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Giorgio Piccaia a Sarajevo

Giorgio Piccaia. Tolleranza gialla, nere e blu, 2013, acrilico su tela
Giorgio Piccaia, Trittico di tolleranza, 2013, acrilico su tela

28 ottobre – 2 novembre 2013, Sarajevo, Museum Alija Izetbegovic

L’artista italiano Giorgio Piccaia è stato invitato con altri artisti (Ahmet Hakan Yilmaz, Betul Serbest, Branka Turkic, Dzevedt Nikocevic, Dzeko Hodzic, Feridun Isman, Igor Rakcevic, Ilvana Kadijevic, Latifa Yousef, Mirsada Masal) a una speciale edizione della “Colony in Počitelj” in Bosnia Herzegovina. Il simposio è stato organizzato da Admir Mujkic (presidente dell’associazione artisti della BiH) e da Adnan Zisko (direttore del museo Alija Izetbegovic di Sarajevo) e si è svolto a ottobre in ricordo dei dieci anni della morte del primo presidente bosniaco Alija Izetbegović. L’International Art Colony ha sede in due bellissimi palazzi del cinquecento a Počitelj vicino a Mostar, una città fortificata medioevale che è stata bombardata nel 1993 e ristrutturata dieci anni dopo.

“Le opere che ho realizzato durante la mia permanenza in Bosnia e Herzegovina – ci dice Giorgio Piccaia – sono due. Un trittico formato da tre tele quadrate dal titolo “Tolleranza”. Ho usato i simboli di cinque religioni monoteiste, la Croce per il cristianesimo, la ruota del Dharma per il buddhismo, la Stella di Davide per l’ebraismo, la Mezzaluna per l’islam, l’Omkar per l’induismo. Nel primo quadro giallo i simboli bianchi sono una moltitudine, nel secondo nero sono ripetuti tre volte per religione, mentre nell’ultima tela blu appaiono molto sfumati e sono uno per religione. Il bianco, il giallo e il blu sono i colori della bandiera bosnica”.

“La seconda tela “Attenzione aerei” su sfondo blu è un olio dove sono rappresentati una miriade di aerei che vanno diagonalmente, parallelamente, e ossessivamente da una parte all’altre e sono attraversati nell’altro verso da meteoriti. La guerra in Bosnia si svolse tra il 1° marzo 1992 e il 14 dicembre 1995, e si stima abbia causato circa 100.000 morti”.

I lavori di Giorgio Piccaia sono esposti a Sarajevo presso il Teatro Nazionale e successivamente entreranno a far parte della collezione del Museum Alija Izetbegovic della capitale della BiH.

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INFORMAZIONI UTILI:

La mia fuga verso la libertà

28 ottobre – 2 novembre 2013

Muzej „Alije Izetbegovića“

Ploča bb (Kapi – kula) , 71000 Sarajevo

www.muzejalijaizetbegovic.ba

orari: 10/18

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