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I Memorabilia di Memo Fornasari

Mappa non disponibile

Data
Data - 20 Nov 2021 until 19 Dic 2021

Luogo

Categoria/e
contemporanea

Artista
Memo Fornasari

Curatore
Carlo Micheli

Web:-https://www.facebook.com/events/1154038688757661/?ref=newsfeed


 

Memorabilia
Memo Fornasari

 

Il genio multiforme di Memo Fornasari, in MEMORABILIA, la mostra a lui dedicata dal Comune di Montechiarugolo e curata da Carlo Micheli. L’antologica sarà visitabile nelle sale del Palazzo Civico dal 20 novembre al 19 dicembre.

 


Domenico Fornasari è pittore vero che paga, in egual misura, il proprio eclettismo artistico e una critica inadeguata. Una duttilità, la sua, distraente che lo porta ora sulla strada del cinema, ora nel mondo della progettazione; una critica che innanzi al suo fare brancola tra narcisistici sproloqui e inutili definizioni delle sue galassie, incapace di proporre un accostamento che ne faccia emergere le affinità con i grandi del suo tempo.
Eppure quelle sue forme futuribili dicono di una pittura colta, d’avanguardia, attenta allo spazialismo di Fontana, ma anche a Vedova, Turcato, Corpora. Questa mostra intende indurre ad una riflessione sui valori artistici di Fornasari, non tanto per rivendicare primati o anticipazioni, bensì per affermare come l’artista mantovano fosse li, tra i grandi, nel momento giusto, in quegli anni ’50 e ’60 in cui fiorirono i più grandi nomi dell’Arte Contemporanea.
Nel 1973 dalle pagine del “Resto del Carlino” Marino Mercuri poneva un problema fondamentale: “Fornasari -bisogna dire- non è stato scoperto: le sue stagioni artistiche non sono agevolmente afferrabili per una giusta, più attendibile interpretazione. (…) Uscì dalla legione di seguaci del Futurismo con svolte incredibili che non furono segnalate dalla critica. E ancora “Ma come va visto il Fornasari rispetto a pittori come Adami, Pozzati, Pistoletto, Schifano?”. Dopo alcuni mesi, nel segnalare l’incontro tra Guidi e Fornasari avvenuto alla mostra che quest’ultimo tenne a Recanati, lo stesso Mercuri afferma che le poche righe scritte da Guidi (“Tanti avvenimenti artistici del secolo l’ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con maestria”) sono da considerarsi la critica più approfondita che Fornasari potesse allora vantare.
Delle innumerevoli mostre personali tenute in tutto il mondo, non rimangono che scarni dépliant, superficiali e raffazzonati. Urge dunque un riesame approfondito dell’opera di questo artista inquieto e geniale, una rilettura che gli renda finalmente merito, collocandolo tra i protagonisti della sua epoca.
Questo è quanto si è cercato di fare con la mostra ospitata negli spazi del Palazzo Civico di Montechiarugolo, realizzata grazie anche e soprattutto all’impegno amorevole e appassionato dei nipoti Tiziano, Vanni, Roberta e Lorella.

Da non perdere.

Carlo Micheli


Memo Fornasari – Radiografie del colore – 1962 – 80×66,5 cm – olio su tavola


Note biografice

ritratto di Memo Fornasari - 1968Memo Domenico Fornasari è nato a Mantova il 2 dicembre 1910.
Studia Belle Arti e Scenografia. Giovanissimo conosce Tommaso Marinetti, dalla cui personalità rimane affascinato. Agli inizi degli anni trenta partecipa insieme a Prampolini, Balla, Sironi, Depero alla prima mostra internazionale del futurismo di Roma.
dal 1940 fino alla morte, avvenuta a Verona nel 1982, espone in innumerevoli città italiane ed estere, riportando notevoli successi di critica e di pubblico.
La sua indole lo porterà a seguire contemporaneamente molte altre strade, dal cinema (realizzerà come regista una ventina di documentari e nell’immediato dopoguerra creerà una società cinematografica specializzata in documentari d’arte), al design (realizzerà negozi innovativi e per la L.A.P. di Grezzana (VR) una serie di oggetti d’arredo in peltro).
Nel 1961, alla galleria San Luca di Verona, presenta le sue “radiografie cromatiche” che nello stesso anno esporrà a Parigi.
Nel 1973 la sua mostra personale al Palazzo Comunale di Recanati viene visitata da Virgilio Guidi che scrive: “Caro Fornasari, ho avuto piacere di vedere le sue opere, (…) Tanti avvenimenti estetici importanti del secolo li ha messi lei, nella sua opera, dominandoli con sapienza. Auguri e saluti affettuosi suo Guidi”. La mostra viene recensita dal Resto del Carlino con un articolo di Marino Mercuri.
Nel 1978 a Milano viene inserito nel gruppo Comunità degli Artisti Europei insieme a Baj, Burri, Brindisi, Campigli, Fontana, Fiume, Guidi e Morlotti. A Milano riceve il Compasso d’Oro per le creazioni in vetroresina “Pioneer” e “casa prefabbricata rotonda”.
Esteta e stilista, è noto come il designer degli “Oggetti Forma” in peltro che, unitamente alle composizioni strutturali in metallo, gli sono valsi vari premi internazionali.

“Oggetti Forma” in peltro di Memo Fornasari


titolo: Memorabilia
artista: Memo Fornasari
categoria: Mostra antologica
curatela: Carlo Micheli
periodo: 20 novembre – 19 dicembre 2021
inaugurazione: sabato 20 novembre ore 16.00
sede: Palazzo Civico Montechiarugolo
indirizzo: Via Liberazione 7 – 43022 Montechiarugolo (PR)
patrocinio: Comune di Montechiarugolo
orari:sabato e domenica 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.00

Ingresso gratuito – con green pass
info: biglietteria@comune.montechiarugolo.pr.it
tel. 0521 687759 – 0521 687736
www.comune.montechiarugolo.pr.itrealizzazioni grafiche e comunicazione: MetAlternativa


Memo Fornasari – Esplosione solare – 1977 – 56×42 cm – olio su tavola

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