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Bordignon Noè 1841 – 1920

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Bordignon Noè

Noè Raimondo Bordignon (Salvarosa, Treviso, 3 settembre 1841 – San Zenone degli Ezzelini, Treviso,  7 dicembre 1920) è stato un pittore italiano.

Biografia

Di umili origini, grazie all’interessamento di alcune personalità ebbe una prima formazione a Castelfranco, passando poi, nel 1859, all’Accademia di Venezia.

L’ambiente lagunare lo mise in contatto con artisti di grande rilievo: allievo di Michelangelo Grigoletti, Carlo De Blaas e Pompeo Marino Molmenti, ebbe come compagni di studi Giacomo Favretto e Guglielmo Ciardi; strinse una forte amicizia con Tranquillo Cremona e, più tardi, prese contatto con i maggiori esponenti della pittura di genere, come il già citato Favretto, Luigi Nono e Alessandro Milesi.

Nel 1865 concluse brillantemente gli studi all’Accademia, ottenendo una borsa di studio a Roma.

Nel 1869 tornò a Venezia dove, presso San Vio, aprì uno studio.

Vari sono i motivi del rifiuto da parte degli esponenti della Biennale, derivanti soprattutto — secondo le testimonianze — dalla personalità dell’artista, che non accetta compromessi con i suoi colleghi.

Lui stesso afferma, ormai vecchio, «che il Ciardi lo invitò con insistenza ad affigliarsi alla Massoneria se voleva far strada»; ma non accettò e si oppose in coerenza anche con la sua fede cattolica.

Nel frattempo partecipa  anche a numerose mostre in varie città italiane ed estere : a Parigi, Esposizione internazionale nel 1878 («Fanciulli che cantano», opera premiata); a Torino nel 1880 («Fanciulle che cantano nella valle» e «Ritorno dalla scuola»); a Firenze nel 1883; di nuovo a Torino nel 1884 («Lucrezia degli Obizi»); a Venezia nel 1887; a Roma presso la società Amatori e Cultori di Belle Arti nel 1889 («Scarpette nuove»); a Berlino nel 1894 («La cresima», opera premiata); a Sassari nel 1895 («Età beata»); ancora a Torino nel 1898 («Inizio alla carriera», «Modella in posa», «Partita a carte»); a Liverpool («Interno di Santa Maria dei Frari a Venezia», premiata con medaglia d’oro di primo grado); a Milano nel 1900; a New York nel 1902; in Cile nel 1902; a Firenze nel 1907 e nel 1908; a Berlino nel 1910 e nel 1911; ancora a Monaco, a Bruxelles, a Lipsia, a Vienna, a Palermo.

Le opposizioni  e i contrasti specie con il Ciardi  continuano, tanto da indurlo ad abbandonare Venezia ed a ritirarsi a San Zenone. Per l’abitazione provvede l’arciprete mons. Bianchetto che gli cede per un modesto affitto la ex casa del cappellano don Antonio Renier e inoltre gli affida la decorazione del Santuario della Beata Vergine della Salute nell’ottobre del 1891.

Prosegue intanto la sua attività con affreschi come «Le ore» nella villa Avogadro di Castelfranco e la «Sfilata in costume greco al tempio di Minerva» a Bassano nella villa De Micheli, distrutta dai bombardamenti nell’ultima guerra.

Sono di questo periodo dodici degli affreschi più grandiosi di varie chiese della Marca Trevigiana e delle province di Venezia e di Vicenza e ventotto delle sue tele migliori.

Nel 1913, dopo la morte dell’amatissimo e dotatissimo (in pittura) figlio Lazzaro e della moglie, trasferisce ufficialmente la sua residenza a San Zenone in una casa di proprietà, dove nello studio, uno stanzone rustico, disadorno, o fuori all’aperto, lavora in piena libertà, le maniche rimboccate, capo scoperto, in pantofole o zoccoli, riprendendo frequentemente come soggetti dei suoi quadri i paesani che incontra.

Nell’agosto del 1920 cade a terra fratturandosi il femore. Il suo fisico non riesce a superare quest’ultima prova.

Muore il 7 dicembre 1920, lasciando incompiuto l’autoritratto, ultimo significativo testimone del suo travaglio interiore e della sua abilità.

 

Alcune opere:

Le ragazze che cantano (c.1878)

Motti e Risate (1889)

La primavera della vita (c.1905)

Repairing the Umbrella

Little Mending

Giovane donna con velo

Rêverie

Winding the Wool

Matelda

Feeding time

Cortile veneziano

The First communion

Girl resting in a Field

Riposo sul prato

Lungo il ruscello

Interieur mit Mutter und Kleinkind

Tricky Choice

Riposo nei campi (nei pressi di San Zenone degli Ezzelini)

The morning meal

Giovane popolana a Venezia.

 

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