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Brass Italico 1870 – 1943

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Brass Italico

Italico Brass (Gorizia, 14 dicembre 1870 – Venezia, 16 agosto 1943) è stato un pittore e scenografo italiano, di tendenze politiche irredentiste.

Biografia

Insigne pittore goriziano, irredentista, nacque il 14 dicembre 1870 da Michele Brass e Maria Happacher, secondo di sei figli.

Il padre, commerciante di vini, voleva che seguisse le sue orme ma dovette arrendersi quando si accorse della grande inclinazione del figlio per la pittura. Gli permise così di studiare a Monaco di Baviera, sotto la direzione del pittore Karl Raupp.

In seguito proseguì gli studi a Parigi, grazie agli aiuti economici del fratello Riccardo Brass.

In quel periodo incontrò la futura moglie, Lina Rebecca, che sposò nel 1895.

Poco tempo dopo ritornò a Venezia e vi esercitò la sua attività pittorica creando nel contempo, nella cosiddetta Abbazia della misericordia, una delle più importanti collezioni di quadri del Tintoretto, Tiziano, Veronese, mai trafugati durante la guerra, ma portate in salvo presso persone fidatissime al fine di salvarle dalle truppe tedesche.

Fu presente a molte biennali internazionali veneziane e a mostre in varie città dell’Europa e dell’America.

Fu pure ritrattista notevole: il Ritratto di mia moglie fu premiato (1900) con medaglia di bronzo all’Exposition universelle di Parigi.

Di particolare pregio opere come il Ritratto della moglie, Sulle orme di S. Marco, Il racconto del missionario, Il ponte del RedentorIl ponte sulla laguna, Vele e numerosi paesaggi di Venezia dal vero.

Amò profondamente Venezia tanto da saperne cogliere con profonda sensibilità ogni intimo aspetto.

Nel 1942 collabora alla realizzazione delle scene per il film Canal Grande.

Morì il 16 agosto 1943 nella sua Venezia dove, per onorarlo, cinque anni dopo, alla XXIV Biennale, fu allestita una mostra postuma con la selezione di tredici opere (presentazione di E. Zorzi); un’altra mostra era stata allestita dal comune di Gorizia nell’agosto 1947 (commemorazione di U. Nebbia).

 

Sue opere in numerosi musei, fra cui:

Via Crucis, El Ponte del Redentor (Museo d’arte moderna, Venezia);

Il ponte di San Michele e I Burattini (Galleria nazionale di arte moderna, Roma);

Processione sulla Laguna (Castello Sforzesco, Milano);

Cappuccini Tessitrice (Museo provinciale, Gorizia);

Autoritratto (Uffizi, Firenze);

Fuochi dartificio Notturno (palazzo del Luxembourg, Parigi);

Terrazza al Lido Ponte votivo (Carnegie Institute, Pittsburgh);

Processione sulla Laguna (National Art Gallery, Sidney);

Piazzetta(Museo di Buenos Aires);

Popolana (Museo di Santiago del Cile);

Regata(Galleria nazionale, Budapest).

 

Altre opere:

Montagna al tramonto (1901)

Venezia, rio s. Barnaba al ponte dei pugni (1910)

Venezianina (1910)

Casotto di Carnevale in Campo Santa Margherita (1910)

Le ricamatrici (1912)

Maschere a San Barnaba (1913)

Piazzetta san marco a venezia (1920)

Via Chiesa della Vittoria – Venezia (1935)

Carnevale a Venezia

Barche alla regata

La dogana di Venezia

Canale a Venezia

Carnevale in Piazzetta, Venezia

Il Ponte di Rialto

Fiori di campo (la moglie del pittore)

Chiacchiere

Macchietta

La povera orba

Scorcio friulano

Interno della chiesa di San Marco a Venezia

Maschere veneziane

Venezia, Campo della Bragora

La modella

Luna d’argento.

 

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