Menu di navigazione+


ARTISTI: A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


Cerca
In

Cacherano Di Bricherasio Sofia 1867-1950

Inserito in ARTISTI

La contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, spesso indicata semplicemente come Sofia di Bricherasio (Torino, 18 aprile 1867 – San Secondo di Pinerolo, 2 marzo 1950), è stata una pittrice e filantropa italiana.

Biografia

Figlia del cavaliere Luigi Cacherano di Bricherasio (1828-1871) e della marchesa Teresa Massel di Caresana, è stata l’ultima discendente della famiglia Cacherano di Bricherasio originaria di Bricherasio.

Attività artistica

Pittrice allieva di Lorenzo Delleani, fece della dimora torinese un vero e proprio cenacolo artistico e culturale.

Analogo luogo di incontro di artisti fu il castello di Miradolo, presso Pinerolo, nel quale si incontravano pittori della scuola del Delleani, molti – come la contessa – appartenenti a quel fenomeno culturale diffuso nel Piemonte ottocentesco conosciuto come dilettantismo aristocratico. Lo stesso Delleani fu spesso ospite a Miradolo, dove portò a compimento alcuni suoi lavori. La contessa aveva iniziato il suo rapporto artistico con il pittore nel 1886 quando questi era stato ospite dei conti di Bricherasio al castello Bricherasio di Fubine e successivamente anche in quello, appunto, di Miradolo.

In particolare, come artista appassionata di pittura, Sofia si dilettò nella produzione di tavolette di paesaggio riprese dal vero ed usando una tecnica impressionistica. Fu tra i pittori piemontesi selezionati per la prima edizione della Biennale di Venezia. Cenni biografici e carteggio inedito con Luigi Delleani sono in D.Taverna, M.Msarchiando Pacchiola I Delleani di Palazzo Vittone, con un omaggio a Sofia di Bricherasio, Quaderno di palazzo Vittone n. 4, Pinerolo 1982, pp.23-39 (agg. 25 dic. 013, F.De Caria)

Attività filantropica

Fu anche promotrice di numerose opere di filantropia tra cui ad inizio del XX secolo la costruzione, poco distante dalla Cappella Bricherasio di Fubine (AL) – dove una lapide la ricorda – di un edificio da destinare ad asilo infantile dedicato alla madre.

Alla morte della nobildonna, nel 1950, la proprietà dell’edificio passò all’Opera missionaria di don Orione che ne cambiò in seguito la destinazione d’uso trasformandolo in struttura socio-assistenziale e casa di accoglienza per anziani affidata ai frati Cappuccini. Dopo essere caduto per qualche tempo in abbandono, lo stabile è stato acquistato nel dicembre 2000 dal Comune di Fubine e sottoposto a lavori di restauro per essere destinato nuovamente all’uso di scuola materna.

Al nome di Sofia di Bricherasio è intitolata la casa di riposo dell’Opera “Don Orione” sita in Palazzo Bricherasio di Fubine.

Translate »
ArtsLife History

GRATIS
VIEW