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Crisconio Luigi 1893 – 1946

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Crisconio Luigi

Luigi Crisconio (Napoli, 25 agosto 1893 – Portici, Napoli, 28 gennaio 1946) è stato un pittore italiano, considerato uno dei protagonisti della pittura napoletana del primo Novecento.

Biografia

Luigi Crisconio nacque a Napoli il 25 agosto del 1893, da Francesco e Annamaria Calise.

Nel 1911 perse il padre e gli subentrò nella conduzione della cartoleria di cui era proprietario.

Ma la sua vocazione era la pittura: arrivava ad allontanare i clienti che lo interrompevano mentre dipingeva.

Così la madre si rassegnò a vendere il negozio.

Sebbene non ben disposto nei confronti della pittura ufficiale, si iscrisse nel 1913 all’Accademia di Belle Arti di Napoli, spinto dalla madre, che si era rivolta per questo a Vincenzo Serpone, commerciante di arredi sacri e pittore dilettante, il quale a sua volta aveva presentato Luigi a Enrico De Marinis, allora Ministro della Pubblica Istruzione, il quale lo aveva esortato allo studio.

L’avversione all’insegnamento accademico fu mitigata dall’ammirazione verso Michele Cammarano, titolare della cattedra di pittura di paesaggio, il cui insegnamento fu determinante nella sua formazione.

Nel 1919 si diplomò all’Accademia e “pur muovendo i primi passi nel solco della grande civiltà pittorica meridionale, affine al vedutismo di tradizione, egli si distaccò dai contenuti ad essi collegati per conquistare un linguaggio autonomo e schiettamente contemporaneo”.

Nel 1927 l’artista conobbe Elisabetta Amato, di cui si innamorò: divenne la sua modella, riprodotta in una lunga serie di opere, alternate a numerosi autoritratti, paesaggi e nature morte; nella pittura di Crisconio si può notare un’affinità con l’ultimo Cézanne.

Dopo essersi trasferito con la madre a Portici nel 1934, due anni più tardi sposò Elisabetta: fu l’inizio di una difficile coabitazione nella casa materna, che esasperò le tensioni preesistenti.

Se l’arte di Crisconio non fu bene accetta dal mercato collezionistico napoletano, marcatamente tradizionalista, trovò invece amatori presso la media borghesia, ai quali cedeva a poco prezzo le sue opere.

Il 27 gennaio 1946 morì prematuramente a Portici, a causa di una congestione cerebrale.

Dopo la sua morte ricevette da parte della critica quell’attenzione che non aveva ricevuto in vita.

Dopo un ulteriore periodo di oblio, negli ultimi decenni è in atto una rivalutazione dell’artista, che è stato considerato da alcuni come il più grande pittore napoletano del XX secolo.

“Crisconio è una voce di cui va dato conto nella pittura dei primi quarant’anni di questo secolo, una voce più forte di altre, più pura e più vera, anche se non fu futurista, metafisico o altro, ma solo una vero pittore, legato agli uomini che conosceva, alla terra, alle cose, al paesaggio che conosceva.” (Renato Guttuso)

 

Alcune opere:

Ritratto di bimba (1917)

La bimba (1917)

Figura (1919)

Mezza figura (1920)

Barche (1921)

Giovane donna dai capelli rossi in un interno (1921)

Fanciullo con cappello (1921)

Nudo femminile (1922)

L’attesa (1924)

L’artista e il critico d’arte Alfredo Schettini (1924)

La modella (1924)

Fanciullo (1924)

Ritratto maschile (1924)

Figura in rosso (1925)

Ritratto femminile (1926)

Elisa (1928)

Ritratto di giovane donna dai capelli rossi e con camicetta bianca (1929)

Barche al molo (1930)

Veduta di Piazza del Popolo a Roma (1930)

Ritratto di signora (1932)

Cascinale (1932)

Barche al Granatello (1934)

Barque au port (1934)

Il porto del Granatello (1935)

Autoritratto (1935)

Vaso di fiori (1935)

Scolaretta (1935)

Ore liete (1936)

Paesaggio di Meta (1936)

Elisabetta (1936)

Paesaggio al pascone (1936)

Strada a Capri (1936)

Grande nudo accoccolato (1937)

Palafitte a mare (1937)

Capri (1937)

Golfo di Napoli (1937)

Via di Capri (1937)

In villa (1938)

In giardino (1938)

Paesaggio (1938)

Piazza Mercato (1938)

Figura di giovinetto (1938)

Strada di campagna (1939)

Ponte al pascone (1939)

Piazzetta Quisisana (1939)

Scorcio (1939)

In città (c.1940)

Villa comunale (c.1940)

Paesaggio (c.1940)

Venezia – Ponte di Rialto (1940)

Autoritratto (1940)

Al porto (1940)

Capo di Sorrento (1940)

S. Giorgio Maggiore (1940)

Strada di paese (1940)

Sorrento, nel Parco del Museo Correale (1941)

Ritratto di frau Giovanna (1941)

Ritratto di bambino (1941)

Sorrento, Capodimonte (1941)

Piazza Tasso a Sorrento (1942)

Barche a riva (1942)

Meta di Sorrento (1942)

Piazza di Sorrento (1942)

Scugnizzo con cappello di carta (1942)

La campagna di Meta di Sorrento (1943)

Cortile (1943)

Giovinetta (1943)

Casolare di campagna (1944)

S.Angelo dei Lombardi (1944)

Il pastore (1944)

Carrozzella a Sant’Angelo dei Lombardi (1945)

Lavoro nei campi (1945)

Stradina di Sorrento (1945).

 

Alcune mostre

  • 1926 – Alla “Bottega di poesia” di Milano (forse la sua prima personale)
  • 1928 – 1930 – 1934 – 1940: Biennale di Venezia
  • 1929 – Esposizione Universale d’Arte – Barcellona
  • 1929 – Prima Mostra Sindacale (e successive) – Napoli
  • 1931 – 1935 – 1939 – 1943 – 1948 Quadriennale Nazionale d’Arte – Roma
  • 1935 – Mostra personale alla Galleria Giosi – Napoli
  • 1942 – XXIII Biennale di Venezia (con una sala personale di 12 opere)
  • 1944 – Galleria Forti – I Mostra Artisti liberi Napoletani – Napoli
  • 1946 – Mostra dell’arte moderna italiana – Varsavia
  • 1946 – Galleria Florida – Napoli (Mostra “Umanità di Crisconio”)
  • 1946 – Galleria Accinni – Collettiva di Artisti – Napoli
  • 1947 – Galleria Giosi – Mostra retrospettiva – Napoli (Con 188 opere e la presentazione del catalogo curata da Alfredo Schettini e Paolo Ricci)
  • 1953 – Mostra dell’arte nella vita del Mezzogiorno d’Italia – Roma
  • 1954 – Galleria S.Carlo – Napoli
  • 1955 – Galleria Mediterranea – Mostra celebrativa di Luigi Crisconio – Napoli
  • 1956 – Galleria del Vantaggio – Roma
  • 1957 – Galleria Bissolati – Roma
  • 1959 – Galleria Lauro – Napoli
  • 1989 – Villa Pignatelli – Capolavori della collezione del Banco di Napoli
  • 1993 – Galleria Esmeralda – Napoletani del 900 a Roma – Roma
  • 1999 – La Mediterranea arte – Omaggio a Crisconio – Napoli
  • 2000 – Arte a Napoli dal 1920 al 1946, “Anni difficili” – Napoli, Maschio Angioino e Villa Pignatelli
  • 2003 – Villa Fiorentino – La collezione Ercolano – Sorrento
  • 2004 – Galleria Vittoria Colonna: Luigi Crisconio – Napoli
  • 2008 – Omaggio a Luigi Crisconio – Villa Arbusto – Lacco Ameno.

 

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