Menu di navigazione+


ARTISTI: A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


Cerca
In

D’Ancona Vitale detto Vito 1825 – 1884

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

D’Ancona Vitale detto Vito

Vitale D’Ancona, detto Vito (Pesaro, 12 agosto 1825 – Firenze, 9 gennaio 1884), è stato un pittore italiano.

Biografia

Nacque a Pesaro da un’agiata famiglia di religione ebraica.

Cominciò il suo tirocinio artistico a Firenze studiando incisione presso Samuele Jesi, poi nel 1844 fu ammesso all’Accademia di Belle Arti, dove fu allievo di Giuseppe Bezzuoli.

Condivise con l’amico Serafino De Tivoli la passione per la novità impressionista e i primi dipinti en plein air.

Nel 1860 partecipò alla spedizione dei Mille.

Nel 1850 frequentò i Macchiaioli che si ritrovavano al Caffè Michelangiolo a Firenze, soprattutto Signorini.

Era lui che, colto e benestante, metteva al corrente gli amici delle novità culturali europee.

D’Ancona raggiunse il successo con temi di vita comune trattati come all’epoca si trattavano i soggetti storici a Firenze, cioè con toni molto contrastati, di suggestione quasi espressionistica, oppure con l’uso di una luce non sfumata, di forte carica emotiva.

Da segnalare anche i paesaggi, tipicamente macchiaioli, o le scene storiche, dove le suggestioni impressionistiche si coniugano ad una rievocazione fantastica.

Sul finire degli anni settanta si trasferì a Parigi presso suoi familiari.

Vi rimarrà per circa sette anni, insieme all’amico Serafino De Tivoli, a De Nittis, a Boldini, che costituivano la comunità artistica italiana sulla Senna, e ai francesi Corot e Courbet.

Fu durante questo periodo che rimase influenzato dal giapponismo che imperversava in quegli anni nella capitale francese.

Nel 1870 soggiornò per un breve periodo a Londra, poi di nuovo a Firenze, dove la sua salute peggiorò.

In quest’ultimo periodo la sua arte era ormai una colta rielaborazione della pittura d’interni.

Pur malato, partecipò nel 1877 all’esposizione Nazionale di Napoli, vincendo una medaglia d’oro con A porte chiuse: figura di donna nuda.

Partecipò anche alla Promotrice di Genova, ma nel 1879 smise di dipingere del tutto.

Morì a Firenze il 9 gennaio 1884.

Suoi fratelli furono i parlamentari Alessandro D’Ancona e Sansone D’Ancona.

 

Alcune opere:

Ritratto di Giacchino Rossini, 1851, Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Autoritratto, 1855 ca, Gerusalemme, Museo d’Israele

Maschere, 1857 ca, Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Donna con il mandolino, 1858

L’abbandonata, 1860

Studio di paese, 1860 ca

L’incontro di Dante e Beatrice, 1860 ca, Londra, collezione privata.

Portico, 1861, Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Parco reale (Roma, al Pincio), 1861 – 62, Firenze, Ente Cassa di Risparmio

Signora in giardino, 1861 – 62

Donna che cuce, 1865 ca, Gerusalemme, Museo d’Israele

Ritratto della figlia Giulia, 1865 ca

Signora in conversazione, 1865 ca

Paesaggio (il muretto), 1865-1867

Via del Maglio a Firenze, 1867 ca

Signora nel parco (1867)

Il bouquet, 1869

Jeune Sicilienne, 1870

Marchande d’oranges; costume sicilien, 1870

La vendita del dipinto, 1871

Figura femminile di profilo con ventaglio, 1873

Al pianoforte, 1873

Nudo, 1873, Milano, Galleria d’Arte Moderna

Ritratto muliebre, 1875 ca, Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Nello studio del pittore, 1875 ca, Firenze, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti.

Busto di ciociara, 1875

Portrait of a young Boy 1881 ca.

 

Translate »
Vai alla barra degli strumenti
ArtsLife History

GRATIS
VIEW