Menu di navigazione+


ARTISTI: A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


Cerca
In

Maccari Cesare 1840 – 1919

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Maccari Cesare

Cesare Maccari (Siena, 9 maggio 1840 – Roma, 7 agosto 1919) è stato un pittore e scultore italiano.

È stato anche un importante acquafortista.

Biografia

Nacque a Siena il 9 maggio 1840 da Giuseppe e da Carolina Mannucci.

Iniziò la sua attività artistica inizialmente come scultore; in seguito passò alla pittura, divenendo allievo di Luigi Mussini all’Accademia di Siena.

Dopo aver studiato i più importanti pittori veneti del XVI secolo, si recò a Firenze per studiare i grandi pittori rinascimentali fiorentini, quali Raffaello, Leonardo da Vinci ecc.

Giunto a Roma, la famiglia Savoia, appena diventata la famiglia reale italiana, gli affidò la decorazione della Cappella Reale del Sudario, che finì di affrescare nel 1873.

La fama che gli derivò da questo importante lavoro aumentò dopo la realizzazione dei famosi affreschi nella «sala Maccari» (che non a caso prende il nome da lui) del Palazzo del Senato (1881 – 1888), affidatigli in seguito ad un concorso da lui vinto.

Il 5 giugno 1888 fu iniziato in Massoneria nella Loggia Rienzi di Roma.

Nella natale Siena sono opera sua gli affreschi nella Sala del Risorgimento del Palazzo Pubblico; qui si conserva inoltre il quadro Fabiola, che ottenne un grande successo ed il parere favorevole della critica in una mostra del pittore svoltasi a Roma nel 1870.

Nel 1874 aveva sposato Carolina Eppstein di origine prussiana, da cui ebbe la figlia Argia.

Altri importanti affreschi si trovano nella Chiesa della Consolazione a Genova, nella Cattedrale dell’Assunta a Nardò (Lecce).

Inoltre, considerati il suo capolavoro, sono gli affreschi della cupola del Santuario di Loreto (1895- 1907).

Divenuto uno dei pittori di successo della Roma umbertina, Maccari partecipò alla lottizzazione del nuovo rione Ludovisi facendo realizzare, a partire dal 1902, il villino neogotico agli Horti Sallustiani (completo di torrette, parzialmente abusivo) che ancora mantiene il suo nome.

Ricevuta nel 1908 la decorazione dell’Ordine accademico di S. Luca, nel 1914, nonostante l’infermità, realizzò un Autoritratto per la galleria di ritratti dell’istituzione.

Mentre si occupava di importanti lavori nel Palazzo di Giustizia di Roma, fu colpito da paralisi nel 1909; a seguito di ciò dovette abbandonare ogni attività.

Morì a Roma nel 1919. È sepolto presso il Cimitero del Verano di Roma.

 

Alcune opere:

Confidences (1873), acquarello, matita

Music hath charms (1876), olio/tela

Personaggi nel paesaggio/Figure (1960), olio/tavola

Rebecca a cui il servo di Abramo Ezechiello presenta i gioielli (1865), olio/cartone

Bozzetto per il San Giovanni Battista sulla soglia del carcere che invia i suoi discepoli da Gesù Cristo (1865), olio/cartone

Gli spettri, olio/tela

The Model, olio/tavola

Returning from the Fair, olio/tela

Portrait of Vittorio Emanuele II, King of Italy, olio/tela

Strada sul lago, olio/cartone

The Fortune Teller, olio/tavola

Ritratto maschile, olio/tela

Adamo ed eva cacciati, olio/tela

Sogno, olio/tela/cartone

Proposte, olio/tela/cartone

Donnine, olio/tela

The lute player, olio/tavola

Bozzetto per l’Affresco della Basilica di Loreto, olio/tela

Figure, olio/tela

Rebecca alla fonte, matita

Studi di antico Soldato e schizzo di battaglia, gessetto nero

Studi di figura femminile inginocchiata, gessetto nero

La cartomante, acquarello

Studio di nudo femminile, carboncino

Popolana in abiti tradizionali, acquarello

L’artigiano, acquarello

Figura femminile fine XIX secolo, inchiostro

Figura maschile, matita

Rebecca alla fonte, matita

Papa, inchiostro

Figure di donna, inchiostro

At Prayer, acquarello

Two Egyptian Women, inchiostro

The Morning Papers, acquarello

The Cardinal having audience, acquarello

Arab men at leisure, acquarello

Personaggio de la Congiura di Catilina, carboncino.

 

Translate »
Vai alla barra degli strumenti
ArtsLife History

GRATIS
VIEW