Menu di navigazione+


ARTISTI: A - B - C - D - E - F - G - H - I - J - K - L - M - N - O - P - Q - R - S - T - U - V - W - X - Y - Z


Cerca
In

Ranzoni Daniele 1843 – 1889

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Ranzoni Daniele

Daniele Ranzoni (Intra,  Verbania, 3 dicembre 1843 – Intra,  Verbania, 20 ottobre 1889) è stato un pittore italiano, legato alla Scapigliatura.

Biografia

Giovanissimo, frequentò i corsi dell’Accademia di Brera, quindi quelli dell’Accademia Albertina di Torino, concludendo gli studi di nuovo a Brera allievo, insieme a Mosè Bianchi e Tranquillo Cremona, di Giuseppe Bertini.

Inizia la sua opera artistica alternando l’attività fra Intra e Milano.

In questi anni viene spesso ospitato nella villa dei Principi Troubetzkoy a Intra, dove trascorre il periodo migliore della sua esistenza tormentata.

La sua opera giovanile La Predica del Battista, nella chiesa di San Vittore a Verbania Intra testimonia anche degli influssi esercitati su di lui da Leonardo Luini e Bernardino Luini.

Recatosi in Gran Bretagna nel 1877, su invito di lord Paget, non vi trovò il successo che sperava di ottenere con i suoi ritratti, ai quali, nel 1879, fu negata l’esposizione alla mostra della Royal Academy of Arts.

Rientrato in Italia, apprende della morte avvenuta l’anno prima dell’amico fraterno Cremona.

Si ritira ad Intra dove, affetto da disturbi nervosi, viene ricoverato per alcuni mesi in ospedale psichiatrico.

Dal 1880 riduce progressivamente la propria attività fino quasi ad annullarla negli ultimi due anni di vita.

Morì ad Intra, Verbania il 20 ottobre 1889.

 

Opere

Fu, insieme a Tranquillo Cremona, il più qualificato esponente del movimento lombardo della Scapigliatura e, come l’artista pavese, fu particolarmente interessato a definire le forme attraverso effetti di sfarfallante luminosità e di tenero sfumato, distinguendosi invece per la mancanza di accenti virtuosistici e per il carattere delicatamente malinconico delle sue opere.

Tra le realizzazioni più significative di Ranzoni vanno ricordati alcuni splendidi ritratti femminili, da quello della signora Pisani Dossi, della Collezione Turati, a quello della contessa Arrivabene, della Civica Galleria di Milano; da quello della principessa di Saint Léger, della Collezione Jucker, da quello della Fanciulla con cappello della Collezione Tosi, a quello della Signora Tonazzi di una Collezione privata, Venezia.

 

Altre opere:

Ritratto di due donne (1860/63)

Vacche all’abbeverata (1860/63)

Nudo virile accademico (1863)

La sommossa (o La lapidazione), (1863/64)

Dante e Beatrice (1864/67)

Ritratto di giovane ragazza (c.1865)

Ritratto di uomo con la gorgiera (1868)

Ritratto di fanciulla (1869/70)

Portrait of young man (1872)

Ritratto della principessa Ada Troubetzkoy, (1873)

I tre ragazzi Troubetzkoy con il loro cane (1874), Milano, Galleria d’Arte Moderna

Portrait of a young Boy (1875)

Ritratto della Principessa Ada Troubetzkoy (1875)

Portrait of admiral Mervyn B. Medlycott (1877)

I tre amici (Ritratto di Mary Frances e Ralph Plantagenet) (1878)

Portraits of a couple (1878)

Giovinetta che legge (1878/80)

Giovinetta inglese (1880)

Ritratto della Signora Pisani Dossi (1880)

La baronessa Francfort (1880), Milano, Galleria d’Arte Moderna

Giovinetta inglese, (1880)

Ritratto di Antonietta Tzikos di St. Leger, (1886)

Lago Maggiore dalle Isole St. Leger (1886).

 

Translate »
ArtsLife History

GRATIS
VIEW