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Calandra Enrico 1877 – 1946

Inserito in I CRITICI DELL'ARTE

Enrico Calandra

Enrico Calandra (Caltanissetta, 10 luglio 1877 – Roma, 5 marzo 1946) è stato un critico e storico dell’arte e dell’architettura.

Nasce a Caltanissetta il 10 luglio 1877 e si laurea nel 1901 presso la scuola di applicazione per Ingegneri di Palermo.

All’inizio della sua carriera è assistente all’Esposizione Regionale di Palermo del 1902 e concorre per il Pensionato Artistico Nazionale di Architettura e per la biblioteca Nazionale di Firenze.

Collabora con lo studio dell’architetto Ernesto Armò con il quale si dedica all’attività progettuale; progetta nel 1902 una villa situata lungo la strada Palermo-Misilmeri; nel 1902-1904 effettua uno studio per una rete ferroviaria a trazione elettrica; nel 1906 progetta casa Bevilacqua e gli edifici universitari dell’Orto Botanico.

Nel 1907 Antonio Zanca lo chiama come assistente alla cattedra di Disegno d’ornato e Architettura elementare presso la Facoltà di Scienze Fisiche e Matematiche di Messina. Affianca così, alla sua attività accademica, quella di progettazione della sede del Circolo Artistico e per i Bagni Vittoria a Messina e, insieme a Zanca, per la casina del principe di Pietratagliata nei boschi di Caronia. Dopo il terremoto del 1908 è assistente presso l’Università di Roma ed inviato a Palermo. In questo periodo lavora molto nella Sicilia orientale.

Nel 1912 partecipa al concorso per la stazione di Milano, che sembra segnare una evoluzione del linguaggio proprio – rispetto a quello di Ernesto Basile suo maestro-verso un’architettura maggiormente influenzata dalla scuola viennese di J. M. Olbrich, O. Wagner e J. Hoffmann.

Dal 1913 al 1926 è architetto della Regia Deputazione ai Restauri del Duomo di Monreale. Nel 1914 è chiamato dall’Università di Messina presso la Facoltà di Scienze e qui si trova a sviluppare l’attività professionale, didattica e teorica sviluppando proficue collaborazioni con Camillo Autore e Giuseppe Samonà, entrambi suoi assistenti con i quali partecipa a svariati concorsi sia in Sicilia che nel nord Italia.

Nel 1930 insegna Caratteri degli Edifici alla Scuola Superiore di Architettura di Roma, dove ricopre anche la carica di preside, a seguito delle dimissioni di Piacentini.

Nell’ultimo periodo della sua vita Calandra si dedica all’attività didattica e di ricerca. Nel 1938 pubblica la “Breve storia dell’architettura in Sicilia”.

 Morì a Roma il 5 marzo 1946.

Gran parte della sua opera è stata pubblicata in un volume antologico dopo la sua morte.

Link utili:

https://it.wikipedia.org/wiki/Enrico_Calandra

http://www.treccani.it/enciclopedia/enrico-calandra/

https://www.liberliber.it/online/autori/autori-c/enrico-calandra/

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