Menu di navigazione+


Cerca
In

Carluccio Luigi 1911 – 1981

Inserito in I CRITICI DELL'ARTE

Luigi Carluccio

Luigi Carluccio (Calimera, 5 maggio 1911 – San Paolo, 12 dicembre 1981) è stato un critico d’arte italiano.

Ancora bambino si trasferì a Torino con tutta la famiglia. Il padre Rocco era insegnante di scuola elementare. Frequentato il liceo classico Massimo d’Azeglio, si iscrisse alla facoltà di Lettere e Filosofia. Cominciò a interessarsi di arte fin dal 1928, quando frequentò la galleria Codebò di via Po a Torino. Lì incontrò Luigi Spazzapan, di cui sarebbe diventato estimatore e amico.

La sua attività di critico d’arte iniziò nel 1934 pubblicando su “L’avvenire d’Italia” e sulla rivista “Arte Cattolica”, di cui fu anche direttore.

Venne richiamato alla armi e combatté in Abissinia tra il 1935 e il 1936, in Albania dal 1940 al 1941 e in Russia dal 1941 al 1943. Dopo l’armistizio venne internato dai tedeschi fino al 1945. Dopo la guerra scrisse per la testata “Popolo Nuovo” e “Gazzetta del Popolo”.

Di Carluccio si ricordano le mostre allestite alla Galleria d’Arte Moderna di Torino tra la fine degli anni ’60 e ’70. La prima di queste esposizioni del 1967 si intitolava “Le Muse Inquietanti. Maestri del Surrealismo”. La seconda, del 1969, era intitolata “Il Sacro e il Profano nell’Arte dei Simbolisti”. La terza invece, dal titolo “Il Cavaliere Azzurro”, è stata realizzata nel 1971. Infine nel 1973 realizzò la mostra “Combattimento per un’immagine”.

Nel 1979 Luigi Carluccio fu nominato direttore del Settore Arti Visive della Biennale di Venezia. Aveva pensato alla Biennale come a un’occasione per dare luce a chi germoglia nell’ombra, per svelare ciò che è coperto. Il critico errante, pioniere dell’arte contemporanea in una Torino che, allora, stava iniziando un lento e profondo processo di cambiamento, spiegò di volere una Biennale che avrebbe dovuto «presentare la realtà “quale” le viene offerta», libera dall’omaggio alle mode del momento. La faccia nascosta della luna sarebbe dovuto essere il titolo di questa importante manifestazione italiana dell’estate ’82. Ma il 12 dicembre 1981 Carluccio morì improvvisamente a San Paolo del Brasile, dove si trovava in qualità di direttore di quella Biennale che non riuscì a inaugurare.

Link utili:

https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Carluccio

http://www.museotorino.it/view/s/03f6dbc27a0f456788936afbb82c96cd

http://www.museodiffusotorino.it/files/eventi/1725_CS_Disegni%20di%20prigionia.pdf

Translate »
ArtsLife History

GRATIS
VIEW