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Bonatto Minella Carlo 1855 – 1878

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Bonatto Minella Carlo

Carlo Bonatto Minella (Frassinetto, Torino, 10 agosto 1855 –  Torino 1878) è stato un pittore italiano.

Biografia

Il pittore Carlo Bonatto Minella, nacque a Frassinetto (Torino) il 10 agosto 1855. Ragazzo di umilissime origini (il padre faceva il boscaiolo), mostrò viva propensione per l’arte, ma, i suoi genitori essendo poveri, avevano difficoltà a farlo studiare.

Infatti si può immaginare il disappunto e lo stupore di genitori di metà ottocento di fronte ad un figlio poco portato per i lavori agricoli ma con sorprendenti doti di artista.

Dopo un periodo di incredulità decidono di dar fondo a tutti loro beni pur di mantenere il figlio nei costosi studi presso il capoluogo piemontese.

Infatti egli riuscì a frequentare a 14 anni, con volontà tenace e a prezzo di grandi sacrifici, l’Accademia Albertina di Torino e venne accolto dai severi maestri Gamba e Gastaldi, che intuirono il suo prodigioso talento e l’aiutarono nella sua formazione pittorica.

Tra realtà e leggenda, ci piace ancora immaginarlo fuori dalla Accademia Albertina con un foglio di carta sulla cartella appoggiata alle ginocchia, intento a disegnare, incurante del freddo, per impadronirsi dell’arte con i suoi poveri mezzi che gli erano permessi.

A soli 15 anni riproduce con la perfezione del vero artista una copia a carbone della famosa Madonna della seggiola di Raffaello, riproponendola però in modo speculare.

La sua vita fu una continua lotta contro la miseria e l’estrema indigenza minò il suo fisico e il mal sottile intaccò il suo corpo e stimolò la sua sensibilità che si rivela nei pochi lavori rimasti, tutti di alta qualità pittorica.

Infatti grazie alla sua intelligenza creativa, vinse il premio triennale all’Accademia Albertina con un’opera su Andrea Vesalio che studia anatomia, del 1876, ritenuta uno dei saggi migliori tra gli allievi di questa scuola; la tela è conservata nell’istituto medesimo.

A 19 anni porta a termine per la parrocchiale del suo paese natale una fra le più importanti opere, da alcuni ritenuta il suo capolavoro è La deposizione di Gesù dalla Croce, datato 1874 ed esposto nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo apostolo, in Frassinetto.

Si asserisce che per essa l’artista ritrasse nella Madonna il volto di sua madre, e nel Cristo le sembianze paterne.

Nella chiesetta della borgata Berchiotto, dedicata a San Rocco e alla Madonna della Consolata, sì conserva una tela dell’artista raffigurante appunto San Rocco (ora sistemata nella sacrestia della parrocchia).

Il quadro della Deposizione e quello di San Rocco furono restaurati nei 1960, per interessamento dei vicario, don Rastello, e del canonico don Bongera, all’Accademia delle Belle Arti di Torino.

Altre opere si trovano nella Galleria Cìvica d’Arte Moderna di Torino: Giuditta (1877), Donna ebrea (1877), La regione dei Trapassati (1878) firmato sempre per la Società Promotrice delle Belle Arti ultima opera prima della morte, La Pensierosa (1878) e due autoritratti di cui non si conosce la data.

Vi è ancora da segnalare, il quadro di San Giacomo, che sì può ammirare nell’absìde della parrocchia di Salto frazione di (Cuorgnè).

Pochi colori smorzati, armonie raffinate di grigi caldi e freddi, luci soffuse: l’insegnamento accademico viene superato dalla sua originale personalità che può liberamente manifestarsi grazie alla padronanza della tecnica.

Si è di fronte ad una produzione di statura europea che supera il provincialismo della pittura piemontese dell’Ottocento.

Bonatto non urla come Munch: smette di lottare perché non ha più le forze e segue l’angelo che, come nel monumento funerario di Canova per Maria Cristina, ci porta nel regno dei trapassati.

Morì a Torino nel 1878 all’età di 23 anni.

 

Alcune opere:

Nudo maschile

Andrea Vezzales

Una pompeiana

Stella

Costume egiziano

Testa di donna

La penseriosa

Alabardiere

La figlia di Sionne

Una egiziana che suona la gusla

Costume egiziano

L’ebrea

Giuditta si presnta al popolo

Autoritratto

La deposizione di Cristo

La religione dei trapassati.

 

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