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Reffo Enrico 1831 – 1917

Inserito in ARTISTI, LE FIRME DEI PITTORI ITALIANI DELL'OTTOCENTO

Reffo Enrico

Enrico Reffo (Torino, 1831 – Torino, 16 luglio 1917) è stato un pittore italiano.

Biografia

Fu fratello di don Eugenio Reffo (Torino, 2 gennaio 1843 – 9 maggio 1925) divenuto fedele collaboratore del Murialdo e, a tutti gli effetti, cofondatore della Congregazione di San Giuseppe, che sarà poi denominata popolarmente “i Giuseppini del Murialdo”.

Enrico Reffo nasce a Torino nel 1831 e viene avviato dal padre alla carriera di orafo presso una bottega torinese.

Ma … all’ arte non si comanda e all’ età di 22 anni comincia a frequentare i corsi serali dell’ Accademia Albertina dove ha la possibilità di seguire le lezioni di un altri grandi torinesi: Alessandro Antonelli e Michele Cusa.

Il percorso scolastico è pieno di successi ma, forse a causa del voto o forse a causa del fratello che era il braccio destro di Don Murialdo, finiti gli studi Enrico Reffo dedica  la sua attività di insegnante  e pittore alla causa cristiana.

Diventa professore all’ Istituto degli artigianelli e comincia a stringere relazioni con gli ambienti e le personalità cattoliche della città di Torino, le quali cominciano a commissionargli  un lavoro dopo l’altro.

Enrico Reffo per 50 anni dipinge quasi esclusivamente per la Chiesa seminando per il Piemonte decorazioni, pale ed affreschi nelle cappelle private, negli oratori e nelle chiese di Varallo, Novara, Pinerolo, Giaveno, Vigone, Volpiano e ovviamente la sua Torino dove ha lasciato un segno del suo passaggio in vari edifici tra cui la chiesa di San Domenico, la Consolata, San Filippo Neri, San Tommaso, San Secondo Martire e Santa Barbara.

Enrico Reffo si occupa anche delle decorazioni delle pareti e di altri ambienti della chiesa di San Dalmazzo in via Garibaldi e proprio al suo interno è stato dedicato un busto a ricordo professore, pittore, artista e maestro del Colleggio degli artigianelli.

Tra i suoi allievi si ricorda Luigi Guglielmino.

Nel Collegio Artigianelli una mostra presenta in originale o in copia alcuni lavori del maestro e dei suoi allievi.

Il 22 agosto 1926 a Cravagliana, fu inaugurata una targa in bronzo alla sua memoria posta sopra l’ingresso del Municipio opera dello scultore Carlo Conti di Borgosesia.

Morì a Torino, 16 luglio 1917.

È sepolto nel Cimitero monumentale di Torino.

 

Si conservano sue opere:

a Torino:

Chiesa di San Domenico, una Santa Lucia (1910) e il Crocifisso con i SS. Tommaso, Pietro martire e Caterina da Siena;

Santuario della Consolata, un Sant’Andrea (1904);

Chiesa di San Giovanni Evangelista, in corso Vittorio Emanuele II, pitture della navata centrale, del presbiterio e dell’abside (1881-1882);

Chiesa di San Dalmazzo, in via Garibaldi, tutta la decorazione murale interna (1895-1916) è opera sua e dei suoi allievi;

Chiesa di San Filippo Neri, in via Maria Vittoria, il dipinto della Madonna col Bambino e santi;

Chiesa della Salute, nella via omonima, il dipinto della Madonna della salute;

Chiesa di San Tommaso, in via Pietro Micca, la pala dell’altare sinistro dell’Immacolata e santi francescani (1879).

A Giaveno:
Gli affreschi del presbiterio e dell’abside della collegiata di San Lorenzo.

A Vigone:
Nella chiesa di Santa Maria del Borgo.

A Volpiano:
Nella chiesa parrocchiale.

A Leini:
Le tele degli altari di Sant’Orsola e del suffragio, nella chiesa parrocchiale.

A Pinerolo:
Nel museo diocesano vi sono alcune pitture del Reffo e della sua scuola.

 

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