Menu di navigazione+
Cerca
In

Arte Povera

Arte Povera è stato il movimento d’avanguardia più significativo e influente ad emergere in Europa negli anni ’60. Raggruppò il lavoro di una dozzina di artisti italiani la cui caratteristica più distintamente riconoscibile era il loro uso di materiali banali che potevano evocare un’era preindustriale, come la terra, le rocce, i vestiti, la carta, gli stracci e la corda. Il loro lavoro ha segnato una reazione contro la pittura astratta modernista che aveva dominato l’arte europea negli anni ’50, quindi gran parte del lavoro del gruppo è scultoreo. Ma il gruppo respinse anche il minimalismo americano, in particolare quello che percepivano come il suo entusiasmo per la tecnologia. In questo senso, Arte Povera riecheggia le tendenze post-minimaliste nell’arte americana degli anni ’60. Ma nella sua opposizione al modernismo e alla tecnologia, e alle sue evocazioni del passato, della località e della memoria, il movimento è chiaramente italiano.

Sebbene l’Arte Povera sia più notevole per il suo uso di materiali semplici e artigianali, non li ha usati con l’esclusione di tutto il resto. Alcuni dei lavori più memorabili del gruppo derivano dal contrasto tra materiali non elaborati e riferimenti alla più recente cultura del consumo. Credendo che la modernità abbia minacciato di cancellare il nostro senso della memoria insieme a tutti i segni del passato, il gruppo dell’Arte Povera ha cercato di contrastare il nuovo e il vecchio per complicare il nostro senso degli effetti del passar del tempo.

Oltre ad opporsi al design tecnologico del minimalismo americano, gli artisti associati all’arte povera respinsero anche ciò che consideravano il suo razionalismo scientifico. Al contrario, hanno evocato un mondo di miti i cui misteri non potevano essere facilmente spiegati. Oppure hanno presentato assurde, sconvolgenti e giustapposizioni comiche, spesso del nuovo e del vecchio, o altamente elaborate e preindustriali.

L’utilizzo di questi materiali poveri si suppone erroneamente abbia coniato il nome dell’omonima corrente artistica, che deve invece la propria denominazione in referenza alla rivoluzione compiuta nel campo teatrale negli stessi anni da Jerzy Grotowski, regista teatrale polacco, con il testo per “un teatro povero”.

La locuzione fu coniata dal critico Germano Celant in occasione della mostra tenuta alla galleria La Bertesca di Genova (1967).

Germano Celant nel 1972 abbandonò il termine, che egli ha così iniziato a considerare “un cliché ripetitivo” scelto da lui, ha detto, “perché significa nulla”.

Tuttavia nel 1984 e nel 1985, Germano Celant rilancia queste modalità espressive e la filosofia ad esse sospesa in diverse mostre che confermano la specificità italiana del “movimento”. E’ in questo periodo che il numero storico degli artisti viene fissato a dodici, con un gioco numerico che sembra rinviare ancora ai primi discepoli di Francesco, agli apostoli e ai cavalieri del Sacro Graal.

history arte povera 01

Giovanni Anselmo, Untitled, 1968, Swiss Institute, New York

history arte povera 02

Alighiero BoettiIo che prendo il sole a Torino il 19 gennaio 1969, 1969, collezione privata, Torino

I dodici sono Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto e Gilberto Zorio.

history arte povera 03

Michelangelo Pistoletto, La Venere degli stracci, Museo d’arte contemporanea del castello di Rivoli, Rivoli 

history arte povera 04

Jannis Kounellis, Untitled, 1968, Tate UK

Sebbene vicina all’arte concettuale praticata in altri paesi – solo negli Stati Uniti ricordiamo i parallelismi con la pop art, gli esperimenti minimalisti, l’happening e il cinema underground – l’ Arte Povera ha forti specificità, che ne fanno un fenomeno italiano.

Arte Povera

Marisa Merz, ‘Untitled’, 1975, Hammer Museum, Los Angeles, CA

history arte povera 05

Pino Pascali, Bridge 1968, MoMA New York

 

Link utili:

https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_povera

http://www.treccani.it/enciclopedia/arte-povera

http://www.oilproject.org/lezione/arte-povera-20611.html

http://www.sapere.it/enciclopedia/arte+p%C3%B2vera+%28movimento+artistico%29.html

 

Translate »
Vai alla barra degli strumenti
ArtsLife History

GRATIS
VIEW