
Dal 4 al 6 febbraio, l’asta Old Masters riunisce capolavori di Rembrandt e Antonello, con l’esordio pubblico della Diane A. Nixon Collection e la Weindling Collection di nature morte olandesi

La sezione Master Paintings & Works of Art Part I è guidata da Antonello da Messina con il doppio pannello Ecce Homo databile circa 1460–1465, probabilmente l’unica rappresentazione del soggetto dell’artista ancora in mani private, stimata 10–15 milioni di dollari. Il dipinto, un unicum anche per la sua doppia immagine, riunisce sul recto un ritratto intensamente umano del Cristo sofferente e sul verso un’iconografia intima di san Girolamo nel deserto, offrendo una testimonianza decisiva dell’innovazione di Antonello e del suo influsso sulla pittura veneziana, in particolare su Giovanni Bellini. Completano gli highlight della sezione, tra gli altri, uno studio per testa di uomo barbuto di Jean-Honoré Fragonard (stima 600–800.000 dollari), un magnifico arazzo millefleurs con unicorno databile circa 1500 proveniente dalla collezione Cindy e Jay Pritzker (stima 300–500.000 dollari) e un ritratto funerario egizio su legno, Mummy Portrait of a Man, della tarda epoca Flavia (stima 250–350.000 dollari), acquisito in Egitto nel 1895 dal reverendo John Franklin Goucher e conservato nella collezione del Goucher College.

A catalizzare l’attenzione di questa Master Week è il disegno di Rembrandt Young Lion Resting, definito tra i più grandi disegni dell’artista ad apparire sul mercato in mezzo secolo e stimato 15-20 milioni di dollari. Un raro esempio nell’insieme dell’opera rembrandtiana, nonché l’unica raffigurazione animale del maestro ancora in mani private, il foglio proviene dalla Leiden Collection, una delle più importanti raccolte private di arte olandese del Seicento, dove è rimasto per oltre vent’anni. Acquisito nel 2005 come primo Rembrandt da Thomas S. Kaplan, il disegno rappresenta una delle uscite più significative per l’arte dei Maestri Antichi in una generazione e sarà venduto con finalità benefiche: i proventi sosterranno Panthera, la principale organizzazione mondiale dedicata alla conservazione dei grandi felini, fondata dallo stesso Kaplan nel 2006.
La settimana delle vendite è ulteriormente arricchita da opere provenienti da collezioni di rilievo. La prima asta della serie è dedicata alla Diane A. Nixon Collection, la prima rivelazione pubblica di una raccolta di disegni considerata tra le più raffinate degli ultimi decenni negli Stati Uniti. Formata tra i primi anni Novanta e la metà degli anni Duemila con una sensibilità e una visione personale molto marcate, la collezione comprende circa 120 opere databili tra il 1500 e il 1900, con particolare forza nei disegni italiani dal XVI al XVIII secolo e francesi tra XVIII e inizio XIX secolo. Le opere, spesso esposte in importanti istituzioni come National Gallery of Art, Morgan Library & Museum, Smith College e Cornell’s Johnson Museum, erano tuttavia sempre state mostrate in forma anonima, e questa vendita rappresenta la prima occasione in cui il nome di Nixon si afferma pubblicamente dietro la raccolta. Tra i pezzi di maggiore rilievo figurano un raro paesaggio giovanile di Fra Bartolommeo; un gruppo di disegni italiani del Seicento di Guercino, Preti, Salvator Rosa e Pietro da Cortona; capolavori del Settecento di Tiepolo e Watteau; e un foglio del Seicento attribuito a Carel Fabritius, estremamente raro per la breve vita dell’artista e per la scarsità delle opere a lui riconducibili. Il percorso si chiude con opere di Greuze, Natoire, Lancret, Hubert Robert, Constable, Delacroix, Degas e Redon, in un insieme che coniuga ampiezza enciclopedica e intensità personale.
Il catalogo include anche la Lester L. Weindling Collection, un gruppo di dodici opere stimate complessivamente tra 12 e 18 milioni di dollari. Weindling, nato a Berlino e costretto a fuggire con la famiglia a causa delle persecuzioni naziste, emigrò a New York nel 1939 e divenne un importante imprenditore immobiliare. La raccolta, concentrata su nature morte olandesi, è guidata da Pieter Claesz con la natura morta Still Life with Assorted Fruit, Including Wild Strawberries and Cherries in Two Porcelain Bowls (stima 800.000–1.200.000 dollari), tra le opere più importanti dell’artista ad apparire in asta e proveniente dalla collezione di Lady Bridget Maitland. Completa la sezione una selezione di nature morte olandesi di grande qualità, tra cui una tela di Jean-Antoine Watteau, A Man Playing the Guitar (stima 700.000–1.000.000 dollari).
In questo contesto, Sotheby’s Old Masters sale series, presentata da Qatar Executive, si configura come uno degli appuntamenti più significativi della stagione newyorkese, capace di mettere in luce tanto l’eccezionalità dei grandi maestri quanto la vitalità del mercato dei Maestri Antichi.




