
“Mi sono fatta del male senza sapere perché”. Girl gangs (e non solo) tra ossessione, noia e vuoto esistenziale
Ai Navigli, Milano, pochi giorni fa, nove studenti erano usciti da una cena e stavano passeggiando per tornarsene a casa.
appunti & note di una penna raffinata

Ai Navigli, Milano, pochi giorni fa, nove studenti erano usciti da una cena e stavano passeggiando per tornarsene a casa.

«Ascoltate ragazzi», disse Frank Stokes ai suoi soldati. «Questa missione non è mai stata disegnata per il successo. Se fossero

Ma davvero la scrittura morirà? Anzi, sta già cominciando a morire, come sostiene Silvia Ferrara, docente di Filologia micenea e Civiltà Egee all’Università di Bologna, coordinatrice di un gruppo di ricerca che studia la nascita della scrittura? Tra cento anni non ci sarà più, dice lei, «ci saranno voci, immagini, immagini e voci. La scrittura, fissa e rigida, astratta e geometrica, diventerà un dinosauro da teca di museo

La tirannia dell’ignoranza non ha pietà di nessuno, distrugge il bello perché lo teme e cancella la storia con la stessa insostenibile prepotenza con cui rifiuta il futuro

Ormai le liti sono di casa anche a Masterchef. Uno che si chiama Francesco dice a Sara: «Io che cucino

Miopie e superficialità nelle azioni dei gruppi di manifestanti che imbrattano capolavori dell’arte per sensibilizzare sui problemi del mondo Dopo

La carta e l’NFT un giorno andranno pure d’accordo. Ma sono ancora due mondi lontani, discordi, così antitetici fra loro. La materia e il suo opposto

Per decenni il giornalista Jim DeRogatis ha indagato sulle accuse da abusi sessuali alla star del rhythm and blues Robert

All’improvviso, è come se in tutto il mondo li scoprissero adesso gli Uffizi. Ogni mese un premio, un riconoscimento, una medaglia, una copertina e ogni volta una ragione diversa, che sia un progetto da lodare, una acquisizione, un’idea, il primo posto di una classifica, anche quella del più importante museo del mondo.

Uno ci prova anche a capire che mondo sarà. Ma bisognerebbe avere 10 anni, perché lo capisce di più un bambino. Lui ci è nato con internet e quando sarà maggiorenne lo cambierà con il Metaverso. E’ già tutto pronto. Anche la cultura si prepara alla nuova vita che verrà, l’arte, i quadri, i libri…