09 Ottobre 2026 14:23

Cattelan per Malta, nella Biennale di Rosa Martínez

Maurizio Cattelan
Maurizio Cattelan sarà il nome di punta della Malta Biennale 2026, che si aprirà il prossimo 14 marzo, diffusa in 11 luoghi gestiti da Heritage Malta

Sotto la direzione artistica della curatrice Rosa Martínez, già curatrice della Biennale di Venezia nel 2005, la Biennale di Malta 2026 riunirà oltre 130 artisti maltesi e internazionali da tutti i continenti, attraverso una mostra principale allestita in varie sedi a Malta e Gozo, affiancata da padiglioni nazionali e tematici. Cattelan, che di certo sulle nostre pagine non ha bisogno di presentazioni, completerà l’offerta della manifestazione insieme ad altri sette colleghi, ancora non divulgati. Con una sola certezza: siamo certi che riuscirà a monopolizzare la situazione. D’altronde non è un caso se, per ora, proprio dedicata all’artista italiano sia stata lanciata una immancabile newsletter firmata e-flux.

Quello che si sa, per ora, è che non si sa che cosa abbia in programma Cattelan, ma si sa invece che “Tra marzo e maggio, più di 130 artisti provenienti da 43 paesi trasformeranno queste isole in un centro internazionale di innovazione e creatività artistica. Undici siti di Heritage Malta ospiteranno opere ispirate dal nostro ricco patrimonio, creando un dialogo tra passato e presente – un’esperienza unica che ha inserito Malta nel calendario culturale globale e l’ha affermata come destinazione leader durante la Biennale”, ha dichiarato Mario Cutajar, Presidente della Malta Biennale e Presidente di Heritage Malta.

Per questa seconda edizione, la Biennale presenterà un programma notevolmente ampliato, con un totale di 27 padiglioni, di cui otto nazionali (Malta, Polonia, Spagna, Finlandia, Armenia, Cina, Serbia e Francia), a cui si aggiungono 19 padiglioni tematici. Tra questi spiccano collaborazioni con altre biennali internazionali come la Gwangju Biennale in Corea del Sud e la Çanakkale Biennial Initiative (CABANIN).