29 Settembre 2026 12:01

Focus on Wannenes. Intervista ad Andrea Schito e Giacomo Abate, esperti del dipartimento Design

Andrea Schito e Giacomo Abate, esperti del Dipartimento Design di Wannenes
Andrea Schito e Giacomo Abate, esperti del Dipartimento Design di Wannenes
Come si svolgono le attività all’interno di una casa d’aste? Qual è il “dietro le quinte” che precede una vendita? E soprattutto, chi sono i professionisti che vi lavorano? Per rispondere a queste domande, abbiamo deciso di intervistare gli esperti di dipartimento della casa d’aste Wannenes. Protagonisti di questo terzo appuntamento sono Andrea Schito e Giacomo Abate, esperti del dipartimento Design

Dopo la laurea in Architettura presso l’ateneo genovese, Andrea Schito affina il proprio gusto verso le forme innovative degli anni ’50 e la nascita del design frequentando i principali esponenti del settore, stringendo con loro diverse collaborazioni, in un rapporto di vitale scambio culturale. Dal 2007 dirige il Dipartimento Arti decorative e Design del XX secolo di Wannenes.

Giacomo Abate si unisce al Dipartimento di Arti Decorative e Design del XX Secolo di Wannenes a partire dal 2019. La sua iniziale passione verso l’antiquariato si trasforma negli anni in un’attenzione all’architettura e al design del ’900. Con un’esperienza attiva da oltre dieci anni nel mercato delle vendite all’asta, focalizza la sua attenzione in particolare sulle avanguardie, sul design di rottura, o il design inteso come linguaggio progettuale applicabile agli oggetti d’uso quotidiano, agli arredi e costruzioni.

Ecco cosa ci hanno raccontato del proprio lavoro presso la Casa d’Aste.

Quando inizia la vostra attività nel mondo delle aste e da Wannenes?

Andrea Schito: Appena terminato il mio ciclo di studi, che aveva come focus proprio il design e le arti decorative, ho condiviso insieme a Guido Wannenes la sfida di lanciare il Dipartimento Design della Casa d’Aste. Era il 2007 e già dalla prima asta ci fu un ottimo riscontro da parte di collezionisti e dealers internazionali. Da quel momento il Dipartimento è sempre cresciuto e oggi organizziamo sei/otto aste l’anno che offrono il meglio del design del XX secolo.

Giacomo Abate: La mia attività nel mondo delle vendite all’incanto inizia a Torino nel 2012. Con Andrea Schito siamo venuti in contatto per motivi lavorativi e di affinità personale e dopo il rapporto di amicizia è iniziato, nel 2019, anche quello di partnership alla guida del Dipartimento Design di Wannenes.

Quali sono le peculiarità del dipartimento da voi curato? Quale visione e quali azioni avete messo in atto per il suo sviluppo?

La grande fiducia che l’Azienda ci ha concesso ha permesso di strutturare l’organizzazione del Dipartimento in tre contenitori ben distinti, ognuno con le sue peculiarità:

– Forme | Selezione Milano, due appuntamenti l’anno dedicati al segmento più alto del Design;

– Design e Arte del XX Secolo, due appuntamenti l’anno che vogliono parlare a tutto il pubblico nazionale e internazionale con proposte che vanno dagli highlights alle opere squisitamente decorative;

– Stile Italiano, tre/quattro appuntamenti l’anno per far avvicinare tutti allo stile inconfondibile che l’Italia ha saputo dare al settore del Design.

Creati i contenitori, l’obiettivo è quello di selezionare con grande attenzione ogni lotto cercando di anticipare il mercato e cogliendo prima di altri quali sono i trend. Non rinunciamo poi mai alla sperimentazione che è da sempre una cifra stilistica di questa Azienda e ci permette di lavorare anche con opere davvero fuori dall’ordinario. 

Quali sono i risultati d’asta più rilevanti e gli obiettivi raggiunti nell’ultimo anno?

Uno dei risultati del quale siamo più fieri è sicuramente quello raggiunto dal tavolo di Carlo Mollino realizzato per la celebre Casa del Sole (81.400 euro). Un arredo che evoca attorno a sé tutto un mondo ricchissimo di emozioni e significati, legato all’ambiente della montagna e che quindi ci è sembrato perfetto in vista delle Olimpiadi di Milano e Cortina!

Più in generale, siamo molto soddisfatti per la crescita costante del Dipartimento che proprio nel 2025 ha segnato un +23% rispetto all’anno precedente. 

Ci anticipate qualcosa sui progetti futuri e le prossime aste?

Il primo semestre si preannuncia particolarmente ricco come dimostra la presenza di cinque aste in calendario. Tra queste merita una menzione particolare Forme | Selezione Milano che si svolgerà in concomitanza con il Salone del Mobile e – oltre alla consueta selezione dedicata ai migliori nomi del XX secolo – avrà una sessione dedicata a un grande architetto e designer italiano con opere mai uscite sul mercato.

A questo link è possibile avere ulteriori informazioni sui servizi di valutazione di Arti Decorative e Design del XX Secolo.