15 Ottobre 2026 04:37

Il disegno come presa di posizione. Morto a 63 anni l’artista Luca Costantini

Luca Costantini
Luca Costantini
Costantini, artista nato a Siena nel 1963, è scomparso nei giorni scorsi a Perugia, città che aveva scelto come luogo di residenza e di sviluppo della sua attività artistica

Un approccio che univa precisione tecnica e urgenza etica. Facendo del disegno un campo di riflessione critica sul nostro tempo. Con una forte scelta per il bianco e nero, cifra distintiva del suo lavoro, che rafforzava l’impatto concettuale delle immagini, restituendo al segno la sua forza primaria. Questi i caratteri distintivi dell’opera di Luca Costantini, artista nato a Siena nel 1963 e scomparso nei giorni scorsi a Perugia. Città che aveva scelto come luogo di residenza e di sviluppo della sua attività artistica.

Il suo lavoro si sviluppava dunque principalmente attraverso il segno su carta, un linguaggio essenziale e rigoroso che l’artista utilizzava per indagare i nodi della storia recente, della politica e dell’informazione. Non un semplice esercizio formale: piuttosto strumento di analisi e presa di posizione. Attraverso una linea nitida e controllata, Costantini costruiva ritratti, scene e narrazioni che interrogavano il presente. Mettendo in luce tensioni sociali, dinamiche di potere e fragilità collettive. Le sue opere, spesso seriali, si configurano oggi come veri e propri dispositivi visivi capaci di connettere memoria individuale e dimensione pubblica.