
Dal 19 al 22 marzo, la fiera internazionale di fotografia torna a Milano con 111 gli espositori selezionati nuove esposizioni, talk e progetti
Milano si prepara ad accogliere nuovamente uno degli appuntamenti più attesi per gli amanti della fotografia: dal 19 al 22 marzo torna, negli spazi di Superstudio Più in via Tortona 27, la 15ª edizione di MIA Photo Fair BNP Paribas. Quattro giorni – con anteprima stampa e inaugurazione il 18 marzo – in cui la città diventa crocevia internazionale della fotografia d’autore. E il filo conduttore scelto per questa edizione è chiaro fin dal titolo: “Metamorfosi”.
Organizzata da Fiere di Parma, con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune e Città Metropolitana di Milano, la fiera conferma la propria crescita e il proprio radicamento nel tessuto culturale cittadino. La direzione artistica continua con Francesca Malgara, che prosegue il percorso di consolidamento internazionale della manifestazione, rafforzando il dialogo con gallerie, artisti e istituzioni da tutto il mondo. Main Partner è Deloitte, con il patrocinio di Fondazione Deloitte, mentre Title Sponsor è BNL BNP Paribas, da anni al fianco della fiera nel sostegno alla fotografia contemporanea.
Il tema “Metamorfosi”, ispirato all’opera di Ovidio, attraversa l’intero progetto curatoriale: la fotografia come linguaggio in continua trasformazione, capace di cambiare tecniche e supporti – dall’analogico al digitale fino all’intelligenza artificiale – senza perdere identità. L’immagine guida è una storica Polaroid di William Wegman, scelta per la sua forza ironica e concettuale.
Sono 111 gli espositori selezionati: 76 gallerie (27 internazionali e 24 alla prima partecipazione), 16 presenze tra istituzioni e progetti speciali, 14 editori e 6 media partner. Un sistema articolato che mette in relazione fotografia storica e contemporanea, documentazione e sperimentazione, mercato e ricerca.

Quattro le sezioni: la Main Section, dedicata alle gallerie consolidate; Beyond Photography – Dialogue, a cura di Domenico de Chirico, che indaga le contaminazioni tra fotografia e altre arti; Reportage Beyond Reportage, curata da Emanuela Mazzonis, che riflette sulle nuove forme della fotografia documentaria anche nel solco delle riflessioni di Italo Calvino; e FOCUS Latino, a cura di Rischa Paterlini, dedicata a identità ibride, migrazioni e trasformazioni culturali tra America Latina, penisola iberica e diaspora.
Ampio spazio ai progetti speciali: BNL BNP Paribas presenta il reportage Non si diventa grandi da soli di Giorgio Galimberti, dedicato alle periferie milanesi e alla Fondazione Don Gino Rigoldi; Deloitte Photo Grant, diretto da Denis Curti, espone i lavori dei vincitori delle prime tre edizioni – Newsha Tavakolian, Davide Monteleone e Carlos Idun-Tawiah – insieme al progetto under 35 di Atefe Moeini. AON propone una mostra di Polaroid di William Wegman; Eberhard & Co. rende omaggio a Elisabetta Catalano con ritratti di icone come Claudia Cardinale e Roman Polanski; Kartell dedica un progetto a Giovanni Gastel; Portofino Dry Gin presenta il lavoro inedito di Nicolò Pudel sul tema del ritorno e della memoria.
La sezione istituzionale coinvolge realtà come il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano con un focus su Hans Georg Berger, Le Stanze della Fotografia di Venezia con un’opera di Horst P. Horst, Casa Museo Molinario Colombari, Fondazione Sella con un progetto dedicato a Vittorio Sella, e Fondazione Francesca Rava con la mostra di Valentina Tamborra.
Dieci i premi in calendario: dallo storico Premio BNL BNP Paribas al Premio Casa Museo Molinario Colombari, dal nuovo The Collectors.Chain Prize al Premio miramART, dal Fondo Acquisto Fiere di Parma al Premio La NUOVA Scelta Italiana (assegnato a Raffaela Mariniello e Paolo Ventura), fino al Premio Irinox “Save the Food – Feeding the Image”, al Premio The Portfolio Parade curato da Erik Kessels, al nuovo Superstudio Photo Award dedicato agli studenti europei e ispirato a Oliviero Toscani, e all’Image Media Excellence Award attribuito al magazine “d la Repubblica”.
Accanto alla fiera, il Circuito OFF diffonde la fotografia in città, con mostre come The New American West alla Galleria 10 Corso Como e appuntamenti al MUDEC, al Museo Diocesano e a Palazzo Citterio, costruendo un vero palinsesto urbano dedicato all’immagine.
Con “Metamorfosi”, MIA Photo Fair BNP Paribas si conferma così non solo evento di mercato, ma piattaforma culturale capace di mettere in dialogo istituzioni, collezionismo, sperimentazione e nuove generazioni, nel cuore di Milano.




