06 Ottobre 2026 10:02

Merike Estna rappresenterà l’Estonia alla 61ma Biennale Arte di Venezia

Merike Estna (foto Marta Vaarik)
Merike Estna (foto Marta Vaarik)
Estna dipingerà quotidianamente in presenza del pubblico, trasformando il padiglione in uno spazio di lavoro aperto e in continua evoluzione

Con il nuovo progetto The House of Leaking Sky l’artista Merike Estna rappresenterà il Padiglione dell’Estonia alla 61ma Biennale Arte di Venezia. La mostra, curata da Natalia Sielewicz. sarà ospitata presso il Patronato Salesiano Leone XIII, con inaugurazione il 6 maggio. Al centro del progetto c’è la pittura intesa come atto vivo, performativo e duraturo.

Per tutta la durata della Biennale, Estna dipingerà quotidianamente in presenza del pubblico, trasformando il padiglione in uno spazio di lavoro aperto e in continua evoluzione. L’opera prende avvio da una tela bianca attivata da un gesto primario – il versamento diretto di colore sul pavimento – per poi svilupparsi attraverso stratificazioni successive di segni, gesti e campiture cromatiche.

Conosciuta a livello internazionale per una pratica che espande la pittura nello spazio, negli oggetti e nella performance, Estna ribadisce qui il suo interesse per il processo rispetto al risultato finale. “La pittura è più viva quando sta nascendo”, afferma l’artista. Sottolineando il desiderio di sottrarre l’opera alla dimensione di oggetto prezioso e separato dalla vita, per restituirla a una dimensione quotidiana e relazionale.

Parte integrante del progetto sono gli abiti ideati in collaborazione con la fashion designer Lilli Jahilo, ispirati alla storia del costume e concepiti come estensione performativa del gesto pittorico. Al termine dell’esposizione, le ventidue tele realizzate andranno a comporre un’unica grande opera di circa ventidue metri per sei, tra le più imponenti prodotte nell’ambito di questa edizione della Biennale.