
Secondo giorno di fiera Arco, e già è possibile avere un quadro abbastanza chiaro dei valori in campo. Ecco 10 opere che consigliamo di vedere
Se fra le opere che vi consigliamo di non perdere ci sono autori come Morandi, Castellani, Kounellis, scommettereste che siamo in Italia? E invece no, capita che ad Arco Madrid a fare la parte dei leoni ci siano anche grandi maestri italiani. Su tutti Giorgio Morandi, con una letteralmente straordinaria natura morta del 1956, che vedreste più facilmente alle pareti di un fortunato museo piuttosto che a quelle dello stand di Leandro Navarro. Che prova – e c’è chi scommette che riuscirà – a venderlo per 3 milioni di euro.

Non gli sono da meno il Castellani viola piazzato in stand dalla Madrilena galleria Cayon, né il monumentale Kounellis portato da Lelong. Scombina le carte il gigante galleristico Pace, assente con un proprio stand, ma presente con due clamorose proposte nella sezione curata ARCO2045. Dove porta una scultura del duo Allora&Calzadilla e due grandi dipinti di Paulina Olowska. Altri nomi da seguire? Picasso, Balkenhol, Ai Weiwei, Elafur Eliasson, Rafael Lozano-Hemmer…












