
Sarà Matteo Lucchetti il Responsabile del progetto artistico di ParCO – Parma Contemporanea, il nuovo hub multidisciplinare dedicato all’arte e alla cultura che sorgerà all’interno del complesso monumentale dell’Ospedale Vecchio. La nomina arriva al termine di una open call internazionale lanciata lo scorso settembre, che ha visto la partecipazione di 80 candidati provenienti dall’Italia e dall’estero.
“Essere responsabile artistico del progetto di ParCO significa ereditare gli spazi di un ex ospedale per fondare, in maniera compartecipata, un’istituzione culturale del XXI secolo orientata alla cura del futuro. Non più luogo di cura dei corpi, ma uno spazio dove prendersi cura, attraverso l’arte, delle urgenze del presente, producendo nuovi immaginari a partire da Parma e dalle sue comunità, e costruendo ponti verso collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali”, ha dichiarato Lucchetti.
Il progetto ParCO nasce da un’idea dell’associazione “Parma, io ci sto!” in collaborazione con il Comune di Parma, con il contributo strategico dello studio londinese The Place Bureau. L’obiettivo è dare forma a una piattaforma culturale innovativa, capace di coniugare arte, comunità e innovazione, proseguendo il percorso avviato con Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, e in vista della nomina a Capitale Europea dei Giovani 2027.
“Le 80 candidature ricevute testimoniano l’attenzione e la fiducia che il progetto ha saputo generare nel sistema dell’arte. Con Matteo Lucchetti si apre una fase di costruzione concreta, in cui visione culturale e responsabilità gestionale dovranno procedere insieme”, ha commentato Corrado Beldì, membro del Consiglio Direttivo di “Parma, io ci sto!”. L’Ospedale Vecchio, fondato nel 1201 e tra i più importanti esempi italiani di architettura ospedaliera rinascimentale, sarà oggetto di un significativo intervento di restauro e rifunzionalizzazione promosso dal Comune di Parma. Il progetto architettonico, sviluppato con la consulenza dello studio Nebbia, immagina l’edificio come un vero e proprio “parco culturale”: uno spazio flessibile, riconfigurabile e in costante evoluzione, in grado di accogliere ricerca, produzione artistica e partecipazione pubblica.
Nei prossimi mesi, Lucchetti sarà chiamato a definire il programma artistico, il modello organizzativo e le prime collaborazioni strategiche, in dialogo con l’Advisory Board internazionale – composto da personalità del calibro di Andrea Bellini, Francesca Bria, Francesca Corona, Andrea Lissoni e Francesco Manacorda – e con la rete culturale e imprenditoriale del territorio.
Chi è Matteo Lucchetti
Matteo Lucchetti è curatore, storico dell’arte e scrittore. Dal 2022 è curatore delle arti e delle culture contemporanee presso il MUCIV – Museo delle Civiltà di Roma. Dal 2011 cura, con Judith Wielander, Visible, progetto di ricerca e sostegno alle pratiche artistiche socialmente impegnate in un contesto globale – iniziato da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto e Fondazione Zegna e sostenuto dal 2024 da Zegna brand – che ha visto la creazione di una collezione immateriale di oltre 200 progetti artistici e il primo premio europeo per pratiche artistiche socialmente impegnate. È inoltre guest curator del progetto Pompeii Commitment. Archaeological Matters. Ha lavorato come curatore delle mostre e del public program al BAK di Utrecht dal 2016 al 2018, ed è stato curatore della 16ª Quadriennale di Roma nel 2016.





