05 Ottobre 2026 00:10

Focus on Wannenes. Intervista a Mauro Tajocchi, esperto del dipartimento Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte

Mauro Tajocchi, esperto del dipartimento Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte di Wannenes
Mauro Tajocchi, esperto del dipartimento Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte di Wannenes
Come si svolgono le attività all’interno di una casa d’aste? Qual è il “dietro le quinte” che precede una vendita? E soprattutto, chi sono i professionisti che vi lavorano? Per rispondere a queste domande, abbiamo deciso di intervistare gli esperti di dipartimento della casa d’aste Wannenes. Protagonista di questo settimo appuntamento è Mauro Tajocchi, esperto del dipartimento Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte

Dopo gli studi artistici, Mauro Tajocchi per circa un ventennio struttura una profonda e solida formazione come restauratore ed esperto nella conservazione lignea. Contemporaneamente perfeziona i suoi studi presso il collegio Periti di Milano, dove consegue la specializzazione di consulente tecnico in Arredi Antichi e Arti Decorative dal Rinascimento al XX secolo. È scritto all’albo Periti e degli Esperti per la C.C.I.A.A. di Bergamo. Dal 2012 dirige il dipartimento Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte di Wannenes.

Quando inizia la sua attività nel mondo delle aste e da Wannenes?

Seguo da sempre le aste d’arte ma la mia attività e la carriera con le vendite all’incanto ha inizio contestualmente all’ingresso in Wannenes nel 2011, prima come Junior Specialist per gli Arredi Antichi e Oggetti d’Arte e dopo l’apprendistato, dal 2012 ad oggi, come capo dipartimento.

Quali sono le peculiarità del dipartimento da lei curato? Quale visione e quali azioni ha messo in atto per il suo sviluppo?

Il dipartimento è modulato su più aspetti legati al mondo dell’arte e del collezionismo e in primo luogo si occupa della ricerca costante e incessante di opere di livello possibilmente internazionale da proporre sul mercato attraverso le molteplici attività che la Casa d’Aste sostiene, come i cataloghi ad hoc e le House Sale.
Inizialmente fondato su ciò che ha caratterizzato da sempre l’antiquariato tipico e in special modo sull’arredo antico, è stato protagonista nel corso degli anni delle dispersioni di grandi collezioni, vendite che hanno ne hanno permesso la crescita.
Gli ultimi anni, anche spinti dal cambiamento subito dal comparto, sono stati per noi un motivo di sprone a voler confermare la volontà di proporre aste d’antiquariato nel segno della tradizione, ma con un occhio più attento alle mode e alle tendenze del momento, con riferimento anche alla grande decorazione e agli oggetto d’arte più sfiziosi e particolari.

Quali sono i risultati d’asta più rilevanti e gli obiettivi raggiunti nell’ultimo anno?

A tal proposito abbiamo organizzato la celebre vendita delle collezioni di Gina Lollobrigida (28-29 maggio 2024), dove all’interno del catalogo erano presenti + di 400 lotti di varia natura e genere, capaci di scatenate una gara entusiasmante da parte di avventori di tutto il globo, con esiti davvero sorprendenti (più di 1 milione 835 mila euro di fatturato). Diversi i risultati di rilievo, come l’importante vendita di inizio 2020 (3-4 marzo, n. 306/312) dalle collezioni di “Una Gentildonna del Principato di Monaco”, che totalizzò la bellezza di oltre 2 milioni di euro.
Il 2025 ha visto disperdere all’incanto un buon numero di opere e nonostante le difficoltà degli ultimi anni e il cambio di gusto, il dipartimento ha conseguito performance di rilevo internazionale come l’importante aggiudicazione di una toilette in bronzo dorato e marmo dei primi anni del XX secolo, attribuita a Armand-Albert Rateau (asta 550, lotto 772), aggiudicata per quasi mezzo milioni di euro.

Ci anticipa qualcosa sui progetti futuri e le prossime aste?

Wannenes e il dipartimento che dirigo, hanno in serbo per gli appassionati già a partire dal 24 e 25 marzo prossimi, due cataloghi ricchi di marmi antichi, pietre dure e oggetti d’arte provenienti da collezioni private, proposta interessante e di assoluto livello internazionale con alcune opere davvero importanti per la loro storia collezionistica e la rarità.
Naturalmente il mio augurio è che il futuro sia sempre più “antico”, e lo dico spinto dalla sensazione che una ripresa del settore sia già in atto, certo che il dipartimento da me condotto e Wannenes siano pronti e cavalcare con entusiasmo e spirito innovativo la sua rinascita.

A questo link è possibile avere ulteriori informazioni sui servizi di valutazione di Arredi, Sculture e Oggetti d’Arte.