
Si terrà il 24 e il 25 marzo a Genova Una raccolta di marmi, oggetti d’arte, arredi e sculture, asta di Wannenes dedicata alle arti applicate tra Cinquecento e Ottocento. Ecco una selezione dei lotti più interessanti
Marmi antichi, avori trapanesi, arredi settecenteschi e capolavori in ceramica sono i grandi protagonisti della prossima asta di Wannenes. Una raccolta di marmi, oggetti d’arte, arredi e sculture è il titolo della vendita in programma il 24 e il 25 marzo a Genova, presso Palazzo Carrega Cataldi, sede di Wannenes.
Suddivisa in due cataloghi, l’asta è un excursus che attraversa le arti applicate tra Cinquecento e Ottocento. Una parte della vendita (lotti 1-23) è dedicata a un nucleo frutto della passione di un collezionista che, dagli anni Settanta a oggi, ha raccolto marmi e pietre dure. Tra questi, segnaliamo un mortaio in porfido e una vasca in serpentino verde, entrambe di provenienza romana tra il XVIII e XIX secolo (lotti 12 e 13, stima 6.000 – 6.500 euro). E ancora, la placca con pappagallo realizzata nelle botteghe granducali fiorentine (lotto 21, stima 1.500 – 2.000 euro) agli inizi del Settecento, e un’imponente collezione composta da oltre 930 formelle (XIX secolo), una tra le più vaste ed eterogenee raccolte di marmi antichi e pietre dure di recupero, venduta come unico lotto (numero 23) con una stima di 50.000 – 80.000 euro.

composta da tessere antiche di recupero, completa di tre cassettiere espositori in legno ebanizzato, una serie di binari pensili moderni in ferro dipinto e altre formelle raccolte a campionario in cinque riquadri in cornici moderne di legno patinato. La singola tessera, cm 12,5X7,5X1,7. Espositori, cm 65,5X85X60. Le cornici, cm 63,5X55 (una più piccola, cm 55X51). Stima € 50.000 – 80.000 – Wannenes
Il resto del catalogo riserva altri pezzi di particolare rilievo, tra cui i lotti dall’ 81 al 90. Si tratta di composizioni minute e molto elaborate con vari soggetti iconografici: da Santa Rosalia alla Crocifissione, la Sacra Famiglia e l’Adorazione dei Magi (stime comprese tra 600 e 2.000 euro), San Michele Arcangelo che sconfigge i demoni (stima 4.000 – 5.000 euro).
Tra gli arredi del Settecento, provenienti da diverse aree italiane, Venezia si distingue per una serie di mobili laccati: la ribalta decorata ad arte povera con figure all’orientale (lotto 51, stima 40.000 – 50.000 euro) e la console rifinita con fiori in policromia (lotto 110, stima 15.000 – 18.000 euro).
Genova, con la sua solida tradizione ebanistica, è rappresentata dai celebri “quadrifogli” e da pezzi di grande prestigio: un superbo trumeau Luigi XIV rivestito in legni esotici con montature in bronzo dorato (lotto 71, stima 10.000 – 15.000 euro), e un cassettone bombato Luigi XV (lotto 78, stima 6.000 – 8.000 euro).

mostre finemente lavorate in oro con decori tratti da repertori storicistici, stecche traforate e pizzo con ornato floreale, completo di scatola in legno e raso. Firmato nelle mostre Marchesini Firenze. Cm 49X26. Scatola, cm 10X50X16. Stima € 2.000 – 3.000 – Wannenes
Di interesse storico è anche il finora perduto grande tondo in maiolica del 1873 circa, modellato a rilievo con il busto di Benvenuto Cellini (lotto 44, stima 2.600 – 2.800 euro). E infine, una chicca: il ventaglio appartenuto a Margherita di Savoia, realizzato a Firenze dall’orafo Marchesini intorno al 1890 (lotto 36, stima 2.000 – 3.000 euro) utilizzando stecche in tartaruga bionda, pizzo bianco, montature in oro e inserti in pietre colorate.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo dell’asta Una raccolta di marmi, oggetti d’arte, arredi e sculture di Wannenes.




