
Kerouac realizzò il rotolo in una maratona di scrittura, incollando fogli di carta per evitare interruzioni e mantenere intatto il flusso creativo
“L’ho scritto in uno stato di trance creativa”. La prima stesura del celebre romanzo fu dattiloscritta nel 1951 su un unico foglio continuo lungo oltre 36 metri. Mitologia letteraria. Parliamo di On the Road di Jack Kerouac, uno dei documenti più iconici della letteratura del Novecento. Perché ora il leggendario rotolo originale è stato venduto all’asta da Christie’s a New York per la cifra di 12,1 milioni di dollari. Superando di oltre tre volte la stima iniziale. Un nuovo record mondiale per un documento letterario.
Kerouac lo realizzò in una maratona di scrittura di circa tre settimane, incollando fogli di carta per evitare interruzioni e mantenere intatto il flusso creativo. Una testimonianza materiale del processo creativo dello scrittore, con il suo stile spontaneo e senza capitoli né paragrafi, che avrebbe poi definito un’intera generazione.

A quasi settant’anni dalla pubblicazione del romanzo (1957), On the Road continua dunque a esercitare il suo fascino, non solo come opera letteraria, ma come simbolo tangibile di libertà, viaggio e controcultura. Il rotolo proveniva dalla collezione di Jim Irsay, acquistato dal cantautore americano Zach Bryan, grande ammiratore dello scrittore. L’intenzione dichiarata è quella di renderlo accessibile al pubblico, esponendolo in un futuro centro culturale dedicato a Kerouac.




