
Il testimone passa da una generazione all’altra del mercato dell’arte francese: il gallerista Kamel Mennour ha rilevato la Galerie Malingue, storica istituzione parigina fondata oltre cinquant’anni fa da Daniel Malingue, includendo lo spazio espositivo di 400 metri quadri di Avenue Matignon, nel cuore della capitale francese.
L’operazione segna un passaggio epocale per la scena parigina: Mennour, che ha aperto la sua galleria nel 1999, prende il controllo di uno spazio con una lunga tradizione nel campo dell’arte moderna, riconvertendolo in una vetrina dedicata a opere di rilievo di maestri moderni, del dopoguerra e contemporanei provenienti da collezioni private. “Questo nuovo spazio riflette la continua crescita di Mennour e traccia una direzione chiara: la presentazione di opere significative di artisti moderni, del dopoguerra e contemporanei provenienti da collezioni private“, si legge in una nota diffusa dalla galleria.
Il programma curatoriale del nuovo spazio andrà ad affiancare l’attività principale della galleria nel mercato primario e il lavoro pluridecennale con gli archivi e le eredità degli artisti, portato avanti negli ultimi 25 anni. L’acquisizione rafforza inoltre la crescente attenzione di Mennour per le opere storiche, testimoniata negli ultimi anni da mostre dedicate a maestri del calibro di Alberto Giacometti, Francis Picabia, Pablo Picasso, Joan Mitchell, Henri Matisse, Tsuguharu Foujita e Yayoi Kusama.

Daniel Malingue fondò la sua galleria oltre cinquant’anni fa, concentrandosi su Impressionismo, Surrealismo e arte Moderna e del Dopoguerra. Il suo catalogo vanta nomi del calibro di Georges Braque, Gustave Caillebotte, Paul Cézanne, Eugène Delacroix, Paul Gauguin, Juan Gris, René Magritte, Édouard Manet, Henri Matisse, Claude Monet, Picasso, Mark Rothko, Dorothea Tanning e Vincent van Gogh. La galleria ha una lunga tradizione di prestiti a prestigiose istituzioni museali e di pubblicazione di cataloghi ragionati.
“Questa nuova sede è concepita come uno spazio espositivo per opere di artisti che hanno davvero fatto la storia dell’arte, opere provenienti da importanti collezioni e di qualità museale. Ci permetterà di presentare lavori storici, realizzare mostre monografiche e tematiche e favorire un dialogo tra diverse generazioni di artisti. Sono particolarmente lieto di rilevare questo spazio storico e di aprire un nuovo capitolo per la galleria“, ha dichiarato Mennour, che rappresenta attualmente circa quaranta artisti, tra cui figure di primo piano come Daniel Buren, Douglas Gordon, Camille Henrot, Alicja Kwade, Ugo Rondinone e Lee Ufan. Nel 2023 ha lanciato il Mennour Institute, un’istituzione dedicata alla promozione della ricerca e dell’educazione nell’arte moderna e contemporanea attraverso borse di dottorato, programmi educativi e iniziative filantropiche.





