09 Ottobre 2026 11:18

Milano Art Week 2026: oltre 400 appuntamenti in città

18.4.26, Corpi sul paRco, Il Teatro Continuo di Burri ospita una sequenza di interventi performativi brevi curati da Gabi Scardi e Andrea Contin per un pomeriggio di interazione tra scena e platea
Dal 13 al 19 aprile torna Milano Art Week, la settimana dedicata all’arte contemporanea promossa dal Comune di Milano in concomitanza con miart, la fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea organizzata da Fiera Milano, in programma dal 17 al 19 aprile. Per la sua decima edizione, la manifestazione coinvolge oltre 230 realtà – tra istituzioni, musei, università, fondazioni, gallerie e associazioni – con un programma di più di 400 appuntamenti diffusi sull’intero territorio urbano.

L’edizione 2026, coordinata da Arte Totale ETS – associazione che riunisce ArtsFor_, Artshell e MAC Milano Art Community – è realizzata grazie al main sponsor Banca Generali. “Anche quest’anno Milano si conferma un crocevia internazionale per l’arte contemporanea, offrendo a cittadini e visitatori un programma ricco e diffuso che attraversa l’intero tessuto urbano. La decima edizione di Milano Art Week accompagna la trentesima edizione di miart, che coglie l’occasione di questo anniversario per innovarsi profondamente, ma abbraccia anche l’arrivo di Paris Internationale, la piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015, che per la sua prima edizione al di fuori della Francia sceglie Milano, confermando la centralità della nostra città sulla scena artistica europea e internazionale“,ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.

Tra le novità di quest’anno, Ghost Track, progetto nato dalla collaborazione tra i Musei Civici del Comune di Milano e MAC – Milano Art Community. Una serie di interventi di artisti contemporanei dialoga con le collezioni permanenti di musei e istituzioni culturali cittadine non dedicate all’arte moderna e contemporanea – tra cui i Musei del Castello Sforzesco, il Civico Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, l’Acquario Civico e il Museo del Risorgimento – come veri e propri contrappunti visivi accanto alle opere storiche, inseriti nelle vetrine o nei percorsi espositivi. Un progetto che invita il pubblico a riscoprire i musei cittadini e a vivere il patrimonio culturale in modo rinnovato.

Tra gli appuntamenti più attesi, la mostra “THE ONLY TRUE ANARCHY IS THAT OF POWER” al PAC Padiglione d’Arte Contemporanea, che il 13 aprile apre la Milano Art Week con la performance dell’artista australiano Marco Fusinato, e l’opera site-specific Παρνασσός / Parnassus creata appositamente da Letia (Letizia Cariello) per la Sala del Parnaso alla GAM – Galleria d’Arte Moderna. Al Museo del Novecento, “salut! hallo! hello!” di Diego Marcon entra a far parte della Collezione ACACIA donata al Museo, mentre il programma FOCUS900 si arricchisce con “Vedere l’aria” di Bruno Munari. A Palazzo Reale prosegue il programma espositivo con “Le Alchimiste”, la nuova imponente mostra di Anselm Kiefer; “Metafisica/Metafisiche”, “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” e i Macchiaioli. Al MUDEC continua “Il Senso della Neve”, insieme all’installazione site-specific The Moment the Snow Melts di Chiharu Shiota.

9.4 – 28.9.26. Cao Fei: Dash, Il nuovo progetto multimediale concepito dall’artista cinese Cao Fei per Fondazione Prada. Una
mostra che combina fotografia, videoinstallazione, realtà virtuale, documentario, fino ai materiali d’archivio

Viene inoltre inaugurato il completamento di ArtLine Milano, il parco d’arte contemporanea all’interno di CityLife: un museo a cielo aperto che riunisce 20 opere site-specific di artisti internazionali e under 40. L’ultima installazione è Octospider di Jeremy Deller.

Le istituzioni private arricchiscono il panorama con mostre di rilievo: Fondazione Prada ospita il nuovo progetto multimediale di Cao Fei e l’intervento site-specific di Mona Hatoum; Pirelli HangarBicocca presenta “The House That Jack Built”, retrospettiva su Rirkrit Tiravanija, e “Rebecca”, prima grande mostra istituzionale di Benni Bosetto, che il 18 aprile si attiva con un’intera giornata di performance; Triennale Milano dedica una monografica ad Andrea Branzi a cura di Toyo Ito.

19.4
–
4.10.26
Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present
Una grande mostra monografica dedicata ad Andrea Branzi, che viene raccontato attraverso lo
sguardo del premio Pritzker Toyo Ito, amico e collaboratore di lunga data di Branzi

Parallelamente, le gallerie milanesi inaugurano nuove mostre e presentazioni speciali: tra queste, le personali di Kim Bohie e Pierpaolo Campanini e l’installazione open air di Simone Fattal da Kaufmann Repetto; “Man Ray: M for Dictionary” da Gió Marconi; la mostra di Gabrielle Goliath alla Galleria Raffaella Cortese; “When The Sun Sets” da Ncontemporary; “In attesa del tempo” di Luciano Sozio alla Galleria Arrivada.

E poi, appunto, miart, che nel 2026 celebra la sua trentesima edizione con il titolo “New Directions: miart, but different”, ispirato all’omonimo album di John Coltrane. Inoltre, per la prima volta arriva in città Paris Internationale Milano, tappa italiana della piattaforma indipendente fondata a Parigi nel 2015, in programma dal 18 al 21 aprile a Palazzo Galbani.

Il programma si arricchisce di performance, talk e momenti conviviali. Tra questi, “Mototrombe!”, concerto itinerante per marmitte a fiato ideato da Aronne Pleuteri e diretto da Dario Buccino, che il 17 aprile prende la forma di una parata urbana; il talk “Alchemia tra Scienza e Arte” con Anselm Kiefer al Teatro dal Verme; e il Milano Art Week Party il 18 aprile negli spazi di BiM, con musica, performance e visita all’installazione Paper/Northern Lights di Gianni Pettena.