
Pubblico delle grandi occasioni per la prima della nuova galleria in zona Corvetto, con la mostra collettiva curata da Denis Isaia
Le informazioni di carattere generale ve le abbiamo già date, anche dalla voce diretta del protagonista. Ma ieri la nuova galleria di Giovanni Bonelli a Milano si è inaugurata, e ora vi possiamo raccontare le impressioni dirette. Uno spazio con pochi eguali in Italia, in termini di dimensioni, di versatilità anche di illuminazione e di duttilità allestitiva. In una zona che si sta rapidamente affermando come uno dei futuri distretti creativi più vibranti della città.
E a festeggiare la nuova “avventura” sono arrivate in Via Arcivescovo Romilli molte centinaia di persone. Tantissimi giovani, che è un po’ il “marchio di fabbrica” del gallerista già presente in Isola. C’erano diversi colleghi, da Fabrizio Padovani di P420 ad Antonio Addamiano di Dep Art, a Giuseppe Veniero, arrivato da Palermo. E poi tanti critici, Demetrio Paparoni, Alessandro Riva, Alberto Mattia Martini, Stefano Castelli, il professor Pietro Marani, il direttore dell’Accademia di Brera Franco Marrocco. Tanti ovviamente gli artisti, a partire da Alessandro Pessoli – presente nella mostra inaugurale – arrivato direttamente da Los Angeles.
Al centro delle attenzioni, of course, c’era la mostra, di cui vi abbiamo già accennato a su cui torneremo con una recensione. The future will be weird, il titolo, primo step di un “nuovo corso” della galleria che prevede un programma ricco di inattese relazioni. Qui il curatore Denis Isaia ha scelto come fulcro un maestro come Mattia Moreni, mettendolo in dialogo con una robusta selezione di artisti più giovani.
“Moreni ragiona facendo slittare i concetti da un piano all’altro”, osserva il critico. Una base da cui leggere le declinazioni offerte da Vedovamazzei, Nicola Samorì, Vera Portatadino, Alessandro Pessoli, Giovanni Morbin, Enrico Minguzzi, Pesce Khete, Gelitin, Silvia Dal Dosso Cult of Magic, Pierpaolo Campanini, Giovanni Blanco. Per ora, noi ve le sottoponiamo sotto forma di immagini e video…
The future will be weird
Galleria Giovanni Bonelli
Via Arcivescovo Romilli 20, Milano








