
Il dipinto La femme aux lilas (Portrait de Nini Lopez), del 1876-77, sarà battuto il 18 maggio a New York. Era stato acquistato nel 1929 da Joan Whitney Payson, fondatrice dei New York Mets, per 100.000 dollari. Da allora non era mai uscito dalla famiglia.
New York – Dopo 97 anni, La femme aux lilas (Portrait de Nini Lopez) di Pierre-Auguste Renoir torna all’asta. Il dipinto, realizzato tra il 1876 e il 1877, sarà battuto da Christie’s nella serale del 18 maggio dedicata all’arte del XX secolo, con una stima compresa tra 25 e 35 milioni di dollari.
L’opera ritrae Nini Lopez, una giovane attrice parigina, con i capelli biondi, la pelle chiara e le guance rosate, mentre stringe un bouquet di fiori bianchi e rosa e guarda in lontananza.
La provenienza è eccezionale: dal 1929 il dipinto appartiene alla famiglia Whitney Payson, una delle dinastie di collezionisti più importanti d’America. Come ha raccontato Max Carter, presidente globale di Christie’s per l’arte del XX e XXI secolo, al New York Post, si tratta di «una delle più grandi, se non la più grande, famiglia di collezionisti americani del Novecento».
Il quadro fu acquistato nel 1929 per 100.000 dollari da Joan Whitney Payson e da suo marito Charles Payson. Fu uno dei primi acquisti di Joan, che negli anni costruì una delle collezioni più celebrate di arte impressionista e post-impressionista e fondò anche la squadra di baseball dei New York Mets. La sua collezione è oggi depositata in prestito permanente al Portland Museum of Art nel Maine.
Da allora l’opera è rimasta nella famiglia, passata alla figlia Lorinda Payson de Roulet, morta lo scorso novembre all’età di 95 anni. Nella serata del 18 maggio, Christie’s metterà all’asta nove pezzi della collezione di de Roulet.
Joan Whitney Payson e sua figlia non furono gli unici collezionisti della famiglia. La zia di Joan, Gertrude Vanderbilt Whitney, moglie dell’uomo d’affari Harry Payne Whitney e figlia del magnate delle ferrovie Cornelius Vanderbilt II, fu la fondatrice e omonima del Whitney Museum of American Art.
Un altro Renoir dello stesso periodo, anch’esso acquistato nel 1929 da un membro della famiglia, John Hay Whitney, detiene ancora oggi il record d’asta per l’artista. Au Moulin de la Galette (1876), poi rinominato Bal du Moulin de la Galette, fu venduto nel 1990 da Sotheby’s New York all’imprenditore giapponese Ryoei Saito per 78,1 milioni di dollari. Un record che nessun altro Renoir ha mai eguagliato.
Sebbene i curatori di Christie’s abbiano definito La femme aux lilas «il Renoir più importante ad arrivare sul mercato negli ultimi decenni», è improbabile che si avvicini a quel record, con una stima massima di 35 milioni di dollari.





