09 Ottobre 2026 09:44

150mila oggetti per il Museo Anahuacalli in Messico, dal nipote di Diego Rivera

Museo Rivera Anahuacalli

Il patrimonio donato spazia dalla ceramica del XVI secolo a tessuti, fotografie e materiali d’archivio legati all’artista e al suo circolo. Le opere arriveranno in fasi nei prossimi mesi, a partire dalle ceramiche. Prevista anche l’espansione del museo.

Il Museo Anahuacalli di Città del Messico si prepara a ricevere oltre 150mila oggetti donati da Juan Rafael Coronel Rivera, nipote del più celebre artista-muralista Diego Rivera. L’acquisizione amplierà in modo significativo le collezioni del museo e rinnova l’attenzione sulla visione originale che lo stesso Rivera aveva per questo luogo.

Come riportato da The Art Newspaper, la donazione copre un arco di vari secoli: si va dalla ceramica del XVI secolo a tessuti, fotografie, oggetti in legno, stampe e materiale d’archivio legati a Rivera e al suo circolo. Le opere saranno trasferite in più fasi nei prossimi mesi, iniziando con le ceramiche, seguite da manoscritti e corrispondenza, con completamento previsto entro la fine dell’anno.

Coronel Rivera, fotografo e storico dell’arte, ha impiegato più di quattro decenni per mettere insieme questa collezione. Essa riunisce oggetti preispanici, documenti di famiglia e opere della sua stessa carriera, ma non include dipinti di Rivera o Frida Kahlo.

Intervistato da The Art Newspaper, Coronel Rivera ha dichiarato che la collezione era sempre stata destinata a un museo, ma non si aspettava che finisse proprio all’Anahuacalli. Ha aggiunto di non essere stato strettamente coinvolto con il trust istituito per sovrintendere ai musei di Rivera e ha descritto la donazione come qualcosa che «doveva accadere». L’entità del lascito riporta l’attenzione su quella struttura. Nel 1955, Rivera creò un trust irrevocabile con il Banco del Messico per garantire che il Museo Anahuacalli e il Museo Frida Kahlo (la celebre Casa Azul) rimanessero istituzioni pubbliche.

Rivera costruì l’Anahuacalli, edificio in pietra vulcanica, in una area non troppo lontana da Coyoacán, sede della Casa Azul, per ospitare la sua collezione di arte preispanica. Immaginava anche un più ampio campus culturale, dove artisti formati nelle accademie potessero lavorare accanto ad artigiani, attingendo a un’ampia gamma di tradizioni messicane. I responsabili del museo affermano che la nuova acquisizione rafforza questa direzione. Teresa Moya, direttrice del museo, ha dichiarato al giornale che l’aggiunta sostiene il ruolo dell’Anahuacalli come centro per la ricerca, la conservazione e lo studio.

La donazione crea anche nuovi legami tra l’Anahuacalli e Casa Azul. Perla Labarthe Álvarez, direttrice del museo Kahlo, ha dichiarato a The Art Newspaper che l’ampliamento delle collezioni potrebbe portare a nuove interpretazioni trasversali, plasmate dall’approccio comune di Rivera e Kahlo al collezionismo. I tempi coincidono anche con i piani di espansione del museo. L’architetto Mauricio Rocha, che ha già diretto un recente ampliamento, sta sviluppando proposte per nuovi edifici destinati a ospitare la collezione. Si prevede che i lavori inizieranno tra la fine del 2026 e il 2027, anche se i dettagli sono ancora preliminari.