04 Ottobre 2026 21:31

Toni Cordero e Gio Ponti guidano l’asta “Forme | Selezione Milano” di Wannenes

Lotto 111, Gio Ponti, Due poltrone mod. Distex. Legno di noce tornito, tessuto imbottito. Produzione Cassina, 1955 ca. Perizia Gio Ponti Archives. cm 83,5x79x105 ca. Battuto a 21.400 euro. Wannenes
Lotto 111, Gio Ponti, Due poltrone mod. Distex. Legno di noce tornito, tessuto imbottito. Produzione Cassina, 1955 ca. Perizia Gio Ponti Archives. cm 83,5x79x105 ca.
Battuto a 21.400 euro. Wannenes
Con un totale di oltre 900 mila euro e il 68% di lotti venduti, Wannenes chiude con un bilancio più che positivo l’asta “Forme | Selezione Milano” tenutasi lo scorso 23 aprile in occasione del Salone del Mobile. Registrando un crescente interesse dei collezionisti verso il design e il made in Italy

Un totale di 925.806 euro, il 68% di lotti venduti con una percentuale di incremento per valore del 180.5% e per lotto del 68%. Sono questi i numeri registrati da Wannenes in occasione di Forme | Selezione Milano, asta battuta lo scorso 23 aprile durante il Salone del Mobile.

“Questa edizione ci ha restituito qualcosa di raro: la conferma che un lavoro di ricerca autentico trova il suo pubblico. Toni Cordero era una scommessa — un autore centrale ma ancora poco frequentato dal mercato — e la risposta dei collezionisti ha dimostrato che c’era una domanda repressa, pronta a emergere. Ma ciò che mi ha colpito di più è stata la forza dell’intera selezione: dalla lampada Pavone di Gio Ponti, che ha raggiunto i 60.150 euro, alle due lampade di Carlo Scarpa per Venini, fino ai pezzi di Mollino e Ceroli. Battere un’asta del genere durante il Salone del Mobile significa parlare a un pubblico particolarmente esigente e consapevole. Siamo molto soddisfatti”, dichiara Giacomo Abate, esperto del Dipartimento di Design di Wannenes, che insieme ad Andrea Schito ha curato il catalogo presentato all’incanto.

Lotto 16, FRANÇOIS XAVIER LALANNE & KAZUHIDE TAKAHAMA, Paravento mod. Rhinocéros. Legno laccato. Produzione Simon Gavina Ultramobile, 1976 ca. cm 220x228x2 ca.Battuto a 32.650 euro. Wannenes
Lotto 16, FRANÇOIS XAVIER LALANNE & KAZUHIDE TAKAHAMA, Paravento mod. Rhinocéros. Legno laccato. Produzione Simon Gavina Ultramobile, 1976 ca. cm 220x228x2 ca.
Battuto a 32.650 euro. Wannenes
“Forme | Selezione Milano” di Wannenes. I top lot

Tra i lotti dedicati a Toni Cordero, segnaliamo la Bergère prodotta da Sawaya & Moroni intorno al 1990 (lotto 33), aggiudicata a 4.525 euro. E ancora, la consolle da centro (lotto 69), passata di mano per 5.150 euro, e la consolle componibile (lotto 55) aggiudicata a 10.775 euro.

Tra i top loti spiccano la grande lampada a sospensione mod. Pavone di Gio Ponti (lotto 114) in ottone e vetro acidato, esecuzione Arredoluce anni Sessanta, accompagnata da perizia del Gio Ponti Archives, venduta a 60.150 euro. E ancora, il Paravento mod. Rhinocéros del 1976 ca. in legno laccato di François Xavier Lalanne & Kazuhide Takahama (lotto 16), aggiudicato a 32.650 euro, e il tavolo in cristallo molato e ottone di Pietro Chiesa (lotto 20, anni ’20), passato di mano per 15.150 euro.

Segnaliamo anche le due lampade da terra progettate da Carlo Scarpa per Venini negli anni Trenta, il modello 509 (lotto 25), databile intorno al 1938, venduta a 27.650 euro e il modello 516 (lotto 94), aggiudicato a 12.025 euro.

A questi risultati, si aggiungono inoltre la coppia di poltrone mod. Nautilus, del 1970 ca, in legno scolpito e con tessuto imbottito di Paul Iribe (lotto 30) aggiudicata a 13.900 euro, e la sedia di legno di castagno massello, legno di rovere massello e ottone di Carlo Mollino, 1956 ca., modello originariamente creato per la Casa del Sole, Cervinia (lotto 32) passata di mano per 18.900 euro.

Seguono tra i top lot altri due pezzi di Gio Ponti: si tratta di due poltrone, mod. Distex, in legno di noce tornito e tessuto imbottito (lotto 111) prodotte intorno al 1955 e vendute a 21.400 euro, e una credenza in legno di frassino, formica, ottone e metallo verniciato (lotto 120) aggiudicata a 12.650 euro.

Chiudono il catalogo il tavolo Rosa dei Venti di Mario Ceroli in legno massello di noce, legno di pino selvatico e ottone (lotto 175), prodotto negli anni ’80 e battuto a 23.550 euro, e il divano mod. 2027 di Gabriella Crespi in legno, ottone e tessuto imbottito (lotto 185), datato intorno al 1973 e aggiudicato a 21.400 euro.