
Ai Leoni per la Biennale Arte potranno concorrere anche gli artisti rappresentanti di Russia e Israele, esclusi invece dalla giuria dimissionaria
La decisione arriva a seguito delle dimissioni della Giuria Internazionale, indicata dalla curatrice Koyo Kouoh. La Biennale Arte di Venezia introduce per la prima volta due “Leoni dei Visitatori”. Uno per il miglior partecipante alla mostra In Minor Keys, curata da Kouoh, e uno per la migliore Partecipazione Nazionale. Un’iniziativa che vede il coinvolgimento diretto del pubblico, chiamato a esprimere il proprio voto dopo aver visitato entrambe le sedi espositive nel periodo di apertura.
Il sistema di votazione sarà regolato dal tracciamento dei biglietti, garantendo un solo voto per ciascun premio per ogni visitatore. Tutte le Partecipazioni Nazionali concorreranno secondo un principio di inclusione e parità, in linea con la vocazione storica della Biennale. Questo significa che ai Leoni potranno concorrere anche gli artisti rappresentanti di Russia e Israele, esclusi invece dalla giuria dimissionaria.
“Seguendo”, recitala nota della Biennale, che ribadisce il pensiero più volte espresso dal presidente Buttafuoco, “il principio di inclusione e di parità di trattamento tra tutti i partecipanti. Ciò in coerenza con lo spirito fondativo della Biennale stessa basato sull’apertura, sul dialogo e sul rifiuto di ogni forma di chiusura e censura. Con queste scelte, la Biennale riafferma il proprio ruolo di spazio aperto al dialogo e alla libertà artistica, configurandosi ancora una volta come luogo di tregua simbolica, dove l’arte supera confini e tensioni internazionali”.
La cerimonia ufficiale, inizialmente prevista per il 9 maggio, è stata posticipata al 22 novembre, giorno conclusivo della manifestazione.




