
della forma detta ‘hollandais’ e decorata a motivi floreali e scene di genere su un fondo unito con dorature a motivi diversi; qualche usura, la base dell’elemento più grande con fratture restaurate, poche usure all’oro e minimi difetti di cottura, un restauro minore al bordo di uno degli elementi più piccoli
Marche e segnature di fabbrica dipinte e incise
Alt. cm 21,1, larg. cm 28,5
Alt. cm 22, larg. cm 16,8
STIMA 80.000-100.000 euro. Wannenes
Si tratta della guarnitura da caminetto in porcellana policroma di Sèvres del 1760 circa, decorata, tra gli altri, da Jean-Baptiste Tandart. Stima: 80.000-100.000 euro. Il lotto verrà battuto all’incanto il prossimo 20 maggio
Maioliche e porcellane europee è il titolo del catalogo della prossima asta di Wannenes, in programma il 20 maggio a Milano (con esposizione dei lotti prevista, sempre nel capoluogo lombardo, tra il 17 e il 19 maggio).
Il Rinascimento italiano e le grandi manifatture europee sono al centro di un’asta che vedrà protagonista un lotto più unico che raro. Si tratta della guarnitura da caminetto in porcellana policroma di Sèvres del 1760 circa, composta da un vaso “hollandais” e due vasi del modello “hollandais nouveau” (lotto 382). Decorata, tra gli altri, da Jean-Baptiste Tandart, ha una stima di 80.000-100.000 euro.

decorato con scena di caccia in paesaggio entro un bordo a quartieri; usure, difetti, qualche restauro
Etichetta cartacea di collezione, segnatura di collezione manoscritta
Alt. cm 7,7, diam. cm 39,5
STIMA 1.800-2.200 euro. Wannenes
La vendita vedrà inoltre la dispersione di un nucleo di maioliche rinascimentali provenienti da varie botteghe italiane tra cui Venezia, Pesaro, Urbino, Deruta, Casteldurante, Faenza e Gubbio. Particolarmente consistente il nucleo di Deruta, parte di una nota collezione milanese, tra cui il Ritratto di Bella ispirato alle serie del Duca di Urbino (lotto 329, stima 1.600-1.800 euro).
Segnaliamo inoltre un piatto da parata in maiolica lustrata, fornace di Deruta, della prima metà del XVI secolo (lotto 326). Decorato con una scena di caccia in paesaggio entro un bordo a quartieri, il lotto è stimato 1.800-2.200 euro.
Di Ginori, citiamo la caffettiera in porcellana policroma decorata nei modi di Sèvres a roselline, (lotto 353), databile al 1780-90 circa, con stima di 250-500 euro.
E ancora, un nucleo di porcellane provenienti dalle fornaci di Vinovo, e una zuppiera e piatto di accompagno di Meissen (lotto 380), databile al 1763-64 circa e realizzata su un modello di Vincennes-Sèvres, derivato da un disegno di Jean-Claude Duplessis. Il lotto è stimato 3.000-4.000 euro.

decorata con il motivo del ‘Pellegrino di Montesanto’; minime usure
Marche di manifattura a stampa
Alt. cm 10,9, diam. cm 21
STIMA 3.000-4.000 euro. Wannenes
Concludiamo la nostra ricognizione con una ciotola in porcellana policroma realizzata da Richard Ginori nel 1927, decorata con il motivo del “Pellegrino di Montesanto” di Gio Ponti (lotto 407). La stima è di 3.000-4.000 euro.
A questo link è possibile visionare il catalogo completo dell’asta Maioliche e porcellane europee di Wannenes.




