09 Ottobre 2026 08:30

Dopo la Basilica, Vitruvio torna a Fano

L’Uomo Vitruviano di Leonardo

A gennaio la scoperta della Basilica Vitruviana nella città marchigiana. Oggi i nuovi scavi e l’annuncio del ministro Giuli: l’Uomo Vitruviano di Leonardo sarà esposto in città

Era il 19 gennaio scorso quando il sindaco Luca Serfilippi annunciò: «Da oltre 2mila anni aspettavamo questa scoperta: abbiamo trovato la Basilica di Vitruvio». Oggi, a distanza di mesi, gli scavi in piazza Andrea Costa continuano a restituire frammenti di quell’edificio leggendario, e il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha fatto visita al cantiere per un annuncio che unisce archeologia e arte rinascimentale. La basilica, progettata da Marco Vitruvio Pollione nel I secolo a.C. e completata nel 19 a.C., è l’unico edificio che l’architetto romano menzioni nel suo trattato De Architectura, il primo libro di teoria architettonica della storia occidentale. Per secoli la sua esatta ubicazione era rimasta un mistero. Poi, lo scorso gennaio, le sorprese.

Gli scavi e i nuovi ritrovamenti

Le indagini archeologiche, condotte dalla Soprintendenza di Ancona-Pesaro-Urbino con il supporto di tecnologie avanzate (droni e rilievi laser), hanno portato alla luce muri spessi fino a due metri, pavimentazioni in marmi pregiati di importazione e frammenti di lastre lapidee riferibili al piano di calpestio. La campagna di scavo, ripresa lo scorso 15 aprile, sta progressivamente definendo la struttura del complesso, restituendo particolareggiate informazioni sull’antica Fanum Fortunae, città natale di Vitruvio. «Il rinvenimento della Basilica descritta da Vitruvio rappresenta una scoperta di eccezionale valore scientifico. L’antica Fanum è stata un modello architettonico per tutta la civiltà occidentale. Le Marche si confermano uno scrigno prezioso della nostra storia», ha dichiarato il ministro Giuli, accompagnato dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e dal soprintendente Andrea Pessina.

L’Uomo Vitruviano a Fano

Ma la notizia è un’altra. Il ministro ha annunciato che l’Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci sarà esposto a Fano per alcuni giorni durante l’estate, grazie alla collaborazione con le Gallerie dell’Accademia di Venezia. «La novità che sono lieto di annunciare è che l’estate fanese avrà come protagonista l’opera di Leonardo più significativa legata al nume tutelare della città. Mentre proseguono le ricerche e gli scavi, il Ministero della Cultura farà la propria parte: sostenendo, valorizzando e tutelando l’archeologia del territorio, ma anche portando a Fano questo capolavoro assoluto» ha detto Giuli.

Investimenti e futuro

La scoperta archeologica è stata finanziata con risorse del PNRR – Next Generation EU. Il Ministero della Cultura ha inoltre sottolineato il forte impegno verso le Marche, con investimenti che superano i 124 milioni di euro attivati attraverso il PNRR. Tra il 2022 e il 2025 sono stati stanziati quasi 15 milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio museale della regione. «La prosecuzione degli scavi sta consentendo di acquisire nuovi elementi e ulteriori dettagli, accrescendo progressivamente la conoscenza del sito», ha concluso Giuli. E mentre gli archeologi continuano a scavare, la città si prepara ad accogliere il disegno più famoso del mondo, quello che più di ogni altro celebra l’armonia delle proporzioni e la centralità dell’uomo – lo stesso uomo che Vitruvio, duemila anni fa, aveva già immaginato al centro del cosmo.