04 Ottobre 2026 20:34

Record in casa Wannenes. Una guarnitura in porcellana di Sèvres battuta a oltre 100 mila euro

Lotto 382 MANIFATTURA DI SÈVRES Guarnitura da caminetto in porcellana policroma in tre elementi, costituita da un vaso “hollandais” e da due vasi del modello denominato “hollandais nouveau”. Decorata a motivi floreali e scene di genere su un fondo unito con dorature a motivi diversi. 1760 circa. Marche e segnature di fabbrica dipinte e incise. Alt. cm 21,1, larg. cm 28,5. Alt. cm 22, larg. cm 16,8. AGGIUDICAZIONE: 106.400 EURO Wannenes
Lotto 382
MANIFATTURA DI SÈVRES
Guarnitura da caminetto in porcellana policroma in tre elementi, costituita da un vaso “hollandais” e da due vasi del modello denominato “hollandais nouveau”.
Decorata a motivi floreali e scene di genere su un fondo unito con dorature a motivi diversi.
1760 circa.
Marche e segnature di fabbrica dipinte e incise.
Alt. cm 21,1, larg. cm 28,5.
Alt. cm 22, larg. cm 16,8.
AGGIUDICAZIONE: 106.400 EURO
Wannenes
L’asta Maioliche e Porcellane europee tenutasi il 20 maggio a Milano ha assistito al successo di un trittico di Sèvres passato di mano a 106.400 euro. Quasi un terzo del totale dell’intera asta, che ha raggiunto i 320 mila euro

Sfiora i 320.000 euro il totale dell’asta Maioliche e Porcellane europee di Wannenes, tenutasi lo scorso 20 maggio a Milano. E quasi un terzo del totale dell’asta è arrivato dalla vendita di un lotto che si preannunciava già da record: si tratta della guarnitura da caminetto in porcellana policroma di Sèvres (lotto 382), databile intorno al 1760, che è stato battuto a 106.400 euro.
Il lotto è costituito da due vasi di modello “hollandais nouveau”, e da un vaso “hollandais”, decorato a motivi floreali e scene di genere su un fondo unito con dorature a motivi diversi.

“Questa vendita mostra sempre di più come una scelta accurata delle opere selezionate, in accordo con le tendenze del mercato, possa portare a risultati di grande soddisfazione anche nel collezionismo specialistico”, commenta Luca Melegati, a capo del dipartimento di ceramiche di Wannenes, affiancato da Francesco Marchiaro.

Lotto 314FORNACE DI MANISES Grande piatto da parata in maiolica lustrata, decorato con un’aquila blu araldica su un fondo a racemi vegetali. Inizio del XVI secolo. Etichetta di collezione. Alt. cm 5,5, diam. cm 53,7. AGGIUDICAZIONE: 35.150 EURO Wannenes
Lotto 314
FORNACE DI MANISES
Grande piatto da parata in maiolica lustrata, decorato con un’aquila blu araldica su un fondo a racemi vegetali.
Inizio del XVI secolo.
Etichetta di collezione.
Alt. cm 5,5, diam. cm 53,7.
AGGIUDICAZIONE: 35.150 EURO
Wannenes

Altri i lotti che hanno registrato risultati interessanti, tra tutti il numero 314, un grande piatto da parata in maiolica lustrata dell’inizio del XVI secolo proveniente dalla fornace di Manises e decorato da un’aquila araldica blu su un fondo a racemi vegetali, battuto a 35.150 euro.

E ancora, il nucleo di maioliche rinascimentali provenienti dalla fornace di Deruta: tra questi, citiamo il lotto 329, un piatto da parata in maiolica lustrata, della prima metà del XVI secolo, decorato con la figura di Bella entro un bordo a quartieri e passato di mano per 20.150 euro.

È stato aggiudicato a 7.650 euro il lotto 403, una maiolica che rappresenta la danzatrice Zarema dal poema La fontana di Bakhchisarai di Pushkin, realizzata nella manifattura SPF di Pietrogrado e datata 1922.

Terminiamo la nostra rassegna con una porcellana del XX secolo, una bowl di Richard Ginori, datata 1927 (lotto 407), decorata con il motivo del “Pellegrino di Montesanto”, ideato da Gio Ponti nel 1924, che ha raggiunto 7.650 euro.