
MAESTRO DELLA NATURA MORTA ACQUAVELLA
(attivo a Roma nella prima metà del XVII secolo)
Natura morta con Vanitas
.Olio su tela, cm 70,5X96,5
.Provenienza: Milano, collezione privata.
Aggiudicazione: € 125.150
Wannenes
L’asta del 27 maggio ha registrato un totale di oltre 1.2 milioni di euro, confermando come il segmento dei dipinti antichi sia uno dei più vividi del mercato e del collezionismo
Tenutasi lo scorso 27 maggio, la vendita Dipinti antichi e del XIX secolo di Wannenes ha raggiunto un totale di 1.286.882,90 euro, con un top lot assoluto: la Natura morta con Vanitas (lotto 176) del Maestro della natura morta Acquavella, aggiudicata a 125.150 euro. Successo inoltre per le opere di Giambono, Carlevarijs, Toma e Girolamo Gianni.
L’asta Dipinti Antichi e del XIX secolo di Wannenes. I top lot tra i Dipinti Antichi
Natura morta con Vanitas del Maestro della natura morta Acquavella è un’opera che “rappresenta uno degli esempi più significativi della natura morta caravaggesca romana della prima metà del XVII secolo, e si distingue per l’intensa atmosfera contemplativa e per la raffinata regia luministica che anticipa già sensibilità pienamente barocche”, sottolineano da Wannenes.
Ottimi risultati anche per Santo Stefano (lotto 232) di Michele Giambono, venduto a 75.150 euro. La tavola, riconducibile a un polittico oggi disperso, testimonia la qualità di uno dei protagonisti del Gotico Internazionale veneziano, apprezzato per l’eleganza formale e la ricchezza decorativa del suo linguaggio pittorico.
Si conferma tra i top lot la Veduta di porto mediterraneo (lotto 228) di Luca Carlevarijs, il principale vedutista antecedente a Canaletto. L’opera è stata aggiudicata per 68.900 euro.
E ancora citiamo, di ambito caravaggesco, Madonna con Cristo e Angeli (lotto 90) del Monogrammista RG, aggiudicata a 32.650 euro, e Cattura di Cristo (lotto 221) di un pittore caravaggesco francese attivo a Roma nel XVII secolo, venduta per 37.650 euro. È stato venduto a 25.150 euro il Compianto (lotto 208) di Giovan Francesco Tura.
Rilevante anche il Ritratto di Federico Ubaldo di Urbino armato (lotto 220) di Claudio Ridolfi. Il dipinto, che raffigura il giovane erede dei Della Rovere, è stato venduto per 30.150 euro. E infine segnaliamo il lotto 229, Vertumno e Pomona, di un pittore del XVIII secolo, venduto a 32.650 euro.

GIROLAMO GIANNI
Napoli 1837–1895
Malta, veduta del porto della Valletta
Veduta di Malta con barche di pescatori
Firmati G Gianni e datati 87 in basso a destra
Olio su tela, cm 38X72 (2)
Provenienza: Milano, collezione privata.
Aggiudicazione: € 24.470
Wannenes
L’asta Dipinti Antichi e del XIX secolo di Wannenes. I top lot tra i Dipinti del XIX secolo
“Nella vendita del 27 maggio hanno riscosso grande successo le due splendide vedute di Malta di Girolamo Gianni, apprezzate per la raffinata qualità esecutiva e per il loro notevole fascino atmosferico. Si è inoltre confermata la solidità del mercato per la pittura di Gioacchino Toma, il cui importante soggetto storico ha ottenuto un significativo consenso da parte dei collezionisti, evidenziando ancora una volta l’interesse verso le opere di alta qualità museale”, sottolinea Rosanna Nobilitato, a capo del dipartimento di Dipinti del XIX secolo. “Di particolare rilievo anche l’aggiudicazione del prezioso dipinto di Ferdinando Labrada, autore spagnolo raro e ricercato, la cui presenza in catalogo ha attirato l’attenzione di numerosi appassionati e operatori del settore. Grande interesse ha suscitato inoltre l’opera di Stanislao Lepri, anche lui artista estremamente raro sul mercato, le cui apparizioni in asta risultano sempre più ricercate da collezionisti internazionali. Si conferma infine il crescente interesse per l’orientalismo, testimoniato dal successo del dipinto di Pierre Van Elven raffigurante un suggestivo mercato di Beirut, opera capace di coniugare vivacità narrativa, eleganza compositiva e preziose atmosfere mediterranee”.
Tra i top lot più significativi per la parte della vendita dedicata ai dipinti del XIX secolo, segnaliamo le vedute di Malta di Girolamo Gianni, Veduta del porto della Valletta e Veduta di Malta con barche di pescatori (lotto 275). Le opere sono passate di mano a 24.470 euro.
Si conferma tra i top lot il dipinto di Gioacchino Toma, Visita del Vescovo ai carcerati (lotto 255), che rivela la qualità pittorica dell’artista e la sua attenzione alla psicologia dei soggetti. Il dipinto è stato aggiudicato a 12.650 euro.
E ancora, Ritratto femminile (lotto 295) di Fernando Labrada, in cui lo sguardo assorto della protagonista sembra instaurare un dialogo silenzioso con il paesaggio alle sue spalle. L’opera è passata di mano a 15.150 euro.
Tra i top lot anche La salita sopra la città (lotto 303) di Stanislao Lepri, venduto a 12.025 euro. Chiudiamo la nostra selezione con Mercato a Beirut (lotto 279) di Pierre Tetar Van Elven passato di mano a 14.230 euro.




