
Colasanti Casa d’Aste metterà all’incanto, il 18 giugno a Roma, oltre 400 lotti che attraversano stili e linguaggi dei più autorevoli nomi del design del Novecento
417 lotti compongono il catalogo di Design e Arti Decorative del ’900, vendita in programma il prossimo 18 giugno a Roma promossa da Colasanti Casa d’Aste.
Il made in Italy è il grande protagonista dell’asta, con i nomi degli autori più emblematici dell’ambito. Tantissime le tipologie di oggetti in vendita, tutti rivisitati e resi iconici dalla creatività dei designer che li hanno progettati.
Come ad esempio il lotto 44, composto da quattro moduli serie mod. P700 in metallo cromato e vetro fumè di Vittorio Introini. Stima 9.000-12.000 euro.
E ancora, il lotto 76, un’alzata in argento 925 di Carlo Scarpa prodotta da Cleto Munari della fine degli anni Settanta. Stima 1.500-2.000 euro.
Iconica la coppia di sculture serie “Piccoli Animali” di Gabriella Crespi, in bronzo argentato e uovo in vetro soffiato, produzione Barovier&Toso. Con il lotto 77, ha una stima di 2.000-3.000 euro.

In catalogo non poteva mancare Gio Ponti, presente con il lotto 88. Si tratta di una lampada da parete o soffitto modello “Sole” in ottone, metallo verniciato e perspex, produzione Arredoluce. Stima 4.000-6.000 euro.
È della metà degli anni Sessanta la coppia di poltrone modello “Canada” in legno e tessuto imbottito a firma di Osvaldo Borsani e prodotta da Tecno. Con il lotto 113, è stimata 3.000-5.000 euro. Troviamo una coppia di poltrone anche al lotto 165, questa volta di Carlo Hauner e Martin Eisler, produzione Forma. Stima 4.000-6.000 euro.
Appartiene alla serie “Occhi” il vaso in vetro Murano, prodotto da Venini, a firma di Tobia Scarpa. Con il lotto 163, ha una stima di 1.000-1.500 euro.
Terminiamo la nostra rassegna con il lotto 242, quattro sedie modello “Africa” in legno e pelle imbottita di Afra e Tobia Scarpa, produzione Maxalto. Stima 8.000-12.000 euro.
A questo link è possibile consultare il catalogo completo della vendita Design e Arti Decorative del ’900 di Colasanti Casa d’Aste.




