09 Ottobre 2026 06:41

ArtVerona 2026, svelata “Tra parentesi” la nuova edizione

È stata presentata questa mattina alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano la 21ª edizione di ArtVerona, in programma dal 9 all’11 ottobre 2026 nei padiglioni 11 e 12 di Veronafiere. La direzione artistica è affidata per il secondo anno a Laura Lamonea, con la partnership storica di ANGAMC

Il tema dell’edizione 2026 è “Tra parentesi” , in continuità con il lavoro avviato lo scorso anno. Se nel 2025 l’obiettivo era connettere i diversi attori del sistema dell’arte – gallerie, collezionisti, artisti, pubblico – quest’anno la riflessione si concentra sulle relazioni profonde che intercorrono tra questi soggetti. Un approccio che affonda le radici nel concetto di Intermedia formulato alla fine degli anni Sessanta dal teorico e artista Dick Higgins, figura centrale del movimento Fluxus, che descrive le pratiche artistiche collocate nelle intersezioni tra i media tradizionali. La nuova identità visiva della fiera è curata dal visual designer Alessio D’Ellena (Superness).

Federico Bricolo, presidente di Veronafiere, ha dichiarato: «ArtVerona 2026 conferma la capacità di Veronafiere di fare della cultura un motore di crescita, relazione e sviluppo per il territorio. La forza della manifestazione nasce dal legame profondo con Verona, città patrimonio UNESCO, e dalla collaborazione tra istituzioni, sistema museale, fondazioni, università, imprese, gallerie e collezionisti. È una fiera che non si esaurisce nei padiglioni, ma entra in risonanza con la città e genera valore per l’intero ecosistema dell’arte contemporanea. Con il progetto InterFiera, inoltre, rafforziamo il dialogo tra ArtVerona e le grandi manifestazioni del nostro Gruppo, creando nuove connessioni tra arte, creatività, impresa e filiere produttive».

Laura Lamonea, direttrice artistica di ArtVerona, ha aggiunto: «In questa edizione presentiamo gallerie che partecipano ad ArtVerona fin dalle sue origini, accanto ad altre appena nate. Abbiamo inoltre scelto di rafforzare il dialogo con il contesto internazionale, coinvolgendo realtà provenienti dalla Corea, dalla Cina e dall’India, con l’obiettivo di attrarre nuovi collezionisti da questi Paesi. La complessità del sistema dell’arte è oggi più che mai evidente e, proprio in questo contesto, il ruolo delle gallerie emerge con ancora maggiore forza, dimostrando una straordinaria capacità di sperimentare nuovi formati, costruire collaborazioni inedite e sviluppare modalità innovative di presentazione e relazione con il pubblico».

La fiera si articola in cinque sezioni espositive. Effetto Sauna (Fuori dalle parentesi) è curata da Thomas Ba e propone un confronto tra artisti affermati e giovani non ancora rappresentati. Pittura (Ora) , a cura di Leonardo Regano, è dedicata alle pratiche segniche e gestuali nella pittura e nel disegno contemporanei. La nuova sezione Still |per(formare) lo sguardo| , curata da Giovanna Manzotti, indaga le molteplici possibilità espressive della fotografia nella sperimentazione processuale e formale. Focus Corea è lo spazio espositivo dedicato alle gallerie e alle realtà culturali provenienti dalla Corea, a cura di AWave (Asia Art Wave), piattaforma culturale indipendente che incentiva il dialogo interculturale tra Europa e Asia.

Torna per il secondo anno il Cinema nel padiglione 12, realizzato grazie alla collaborazione con le gallerie presenti in fiera e con istituzioni internazionali come l’archivio CNAP – Centre National des Arts Plastiques di Parigi, insieme a collezioni pubbliche e private come la Collezione Tampieri. Il programma include proiezioni di video e gli incontri del ciclo CONVER_SIAMO , sviluppato con il sostegno di Apice. PORTALUCE è il nuovo progetto di Edizioni Brigantino (Valentina Lucchetti e Canedicoda) nella Galleria dei Signori: un’installazione concepita come un dispositivo con sedute ed elementi scenografici che trasforma la hall da area di transito in uno spazio per la sosta e l’incontro. Prosegue il podcast Invito a vedere , ideato e realizzato da Laura Lamonea e Tommaso Santagostino.

Tra i partner della manifestazione figurano Festivaletteratura di Mantova e RelazionEXPO , evento nazionale dedicato all’incontro tra imprese, professionisti, opinion leader, reti e istituzioni.

Nuovi premi in arrivo. Il Premio Fondazione Bonollo , promosso dalla Fondazione Sandra e Giancarlo Bonollo per l’arte contemporanea, nasce per sostenere le proposte artistiche della sezione Effetto Sauna. Il Premio MC Collection , promosso dal collezionista Marco Curina, è un nuovo premio acquisizione per sostenere la ricerca artistica contemporanea. Confermati il Premio Fondazione Nadia Zenato, il Premio Casarini Due Torri Hotel per la Pittura Under 40, il Premio MZ Costruzioni, il Premio Dowedo – Namec, il Premio Massimiliani Galliani per il Disegno Under 40, il Sustainable Art Prize, il Premio Villa Filanda Antonini e il Premio Display.

Fuori dai padiglioni. A Palazzo Forti, Dora García presenta Líneas de Tiempo , un’installazione con intervento performativo rivolto al pubblico che si espanderà verso altri luoghi cittadini, dedicata alla storia di Verona, alle sue trasformazioni, memorie e fratture. Nel Convento di San Bernardino, Luca Trevisani espone una selezione di opere realizzate nell’arco di oltre vent’anni. Fondazione Cariverona presenta un nuovo progetto commissionato a Marinella Senatore , che realizzerà un’installazione site-specific per la sede istituzionale in via Forti. Prosegue la collaborazione con l’imprenditrice vitivinicola Nadia Zenato, partner culturale di ArtVerona che sostiene la fotografia contemporanea attraverso la sua fondazione.

Il programma per i collezionisti, avviato nei mesi scorsi, ha incluso una visita alla Collezione Pictet di Ginevra e un incontro presso Villa Medici a Roma , dove era allestita l’installazione Una distanza senza rive di Enrique Ramirez all’ex Dogana di fiume di Verona (2025), iniziative sviluppate con Pictet Wealth Management. L’obiettivo è costruire una comunità sempre più allargata e aggiornata sui temi dell’attualità dell’arte.