
Mostre, installazioni site-specific, residenze e incontri con gli artisti sono al centro del festival ideato e curato da Marzia Capannolo
Torna dal 20 giugno al 5 luglio La collina sale sempre, il festival di arte contemporanea che trasforma le colline di Langhe e Monferrato in un itinerario diffuso di mostre, installazioni site-specific, residenze e incontri con gli artisti. Giunto alla sua terza edizione, il progetto ideato e curato da Marzia Capannolo coinvolge i comuni di Castiglione Tinella, Mango, Neive, Barbaresco, Santo Stefano Belbo e Castagnole delle Lanze.
L’inaugurazione è in programma il 20 giugno presso Artefora, centro espositivo fondato dall’artista argentino Ernesto Morales a Castiglione Tinella. Il festival riunisce sedici artisti internazionali chiamati a dialogare con il paesaggio, la memoria e l’identità dei luoghi attraverso interventi pensati appositamente per gli spazi che li ospitano: chiese, torri, cantine, fienili e edifici storici.
Gli artisti partecipanti sono Beatriz Basso, Angelo Bellobono, Selene Bertagnini, Māris Čačka, Carolina Cairo, Lorenzo Capolupi, Adriana Carambia, Gisella Chaudry, Luigi Coppola, Brenda Frank, Lucia Harari, Lori Larusso, Rita Miranda, Yara Piras, Ale Recosta e Nicola Rotiroti.

Tra cielo e paesaggio
Ispirato a un passaggio de La luna e i falò di Cesare Pavese, il titolo del festival richiama il tema della trasformazione. Intesa come processo capace di intrecciare memoria, esperienza e nuove forme di ricerca artistica. Accanto alle esposizioni, il programma prevede workshop, visite guidate, incontri e momenti di approfondimento dedicati al rapporto tra arte contemporanea e territorio.
Tra gli appuntamenti principali figurano la sezione Orizzonti Futuri alla Torre di Barbaresco, la mostra Geografie della luce di Ernesto Morales a Santo Stefano Belbo. E il progetto Lanze in Arte, che dal 27 giugno al 5 luglio trasformerà Castagnole delle Lanze in un laboratorio diffuso dedicato alla creatività contemporanea. Qui si svilupperà anche il programma internazionale di residenza artistica promosso da Artefora.
A suggellare l’edizione 2026 sarà l’inaugurazione del murale pubblico Cambiante di Ernesto Morales, realizzato sulla facciata dell’asilo Ruscone-Valle di Castagnole delle Lanze. L’opera, dedicata al tema del mutamento e del rapporto tra cielo e paesaggio, rappresenta il primo passo verso la futura Scuola di alta formazione sull’Arte Contemporanea e sul Paesaggio.




