29 Settembre 2026 20:06

Re-Mapped Summer Festival 2026: la quarta edizione tra nomadismo e metamorfosi

Reona, portrait, courtesy dell’artista

Re-Mapped Summer Festival ideato da Pirelli HangarBicocca torna il 1 e 2 luglio con due notti di performance, musica e danza, esplorando i linguaggi della contemporaneità insieme a Istituto Svizzero e realtà indipendenti

Milano Re-Mapped Summer Festival, il festival dedicato ai linguaggi della contemporaneità realizzato da Pirelli HangarBicocca con il sostegno di Fondazione Cariplo, torna per la sua quarta edizione il 1 e 2 luglio 2026 nella bollente Milano. Il titolo scelto per quest’anno, Nomadic creatures, evoca la natura metamorfica delle realtà indipendenti che si muovono ai confini tra discipline, linguaggi e percorsi di ricerca, rifiutando identità monolitiche per abbracciare forme ibride e posizioni cangianti.

Per la prima volta, il festival vede la collaborazione tra Pirelli HangarBicocca e Istituto Svizzero, che insieme attivano nuove sinergie istituzionali a sostegno delle realtà artistiche indipendenti, e l’edizione 2026 amplia così i propri confini: Pirelli HangarBicocca ha invitato tre associazioni milanesi – Associazione Circolissimo, Edizioni Brigantino e Armonika – a curare altrettanti momenti delle due serate, mentre Istituto Svizzero affida a La Rada, attiva a Locarno, la cura di una parte della seconda serata. Durante le due notti, Pirelli HangarBicocca si apre e si lascia abitare da identità che vogliono restituire le voci di una città che continua a cercare nuovi modi di fare arte e cultura. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, mentre le prenotazioni online sono riservate ai possessori della Membership Card.

Il programma delle due notti

Il 1 luglio (mercoledì), la serata si apre con Pattern Pattern di Circolissimo (19.00-20.00), performance di sculture indossabili serigrafate assemblate dal vivo, con musiche del DJ La Couture e interpreti Lorenzo Saugo, Roberto Orsenigo, Katerina Karolidou, FRANCAFUNGO e Yaya Dembelè. A seguire, Edizioni Brigantino presenta Bluastro (20.00-23.00), un’installazione sonora che diventa sala, casa e passeggiata senza meta, animata dalla voce del gatto Arturo e abitata dalle performance del collettivo belga The Zangles, della tip-tapper giapponese Reona e del compositore Mercury Hall. Armonika chiude con Xus Xus (23.00-01.00), un ibrido tra DJ set, musica live e performance che esplora il mito di una civiltà instabile.

Il 2 luglio, dalle 19 all’1, La Rada cura The Dark Side Of The Moon (19.00-23.00), un percorso di performance che attraversa memoria, mito e trasformazione con Canale MILVA, Martina Rota, Rebecca Solari, Francesca Sproccati e Réka Csiszér, dove l’ombra diventa spazio di resistenza e possibilità. Armonika conclude con le sonorità live del duo Takkak Takkak (23.00) e il DJ set di Aquiles Navarro (a mezzanotte).