
L’artista selezionato da Fondazione Italia Patria della Bellezza lavora alla creazione di borse d’artista in edizione limitata, “canvas à porter” per portare l’arte nella vita quotidiana
Fondazione Italia Patria della Bellezza presenta il primo Open Studio di Chekos’s Art, uno dei tre artisti selezionati nell’ambito di ITALIA PAZZA, open call nazionale che invita a ripensare un oggetto quotidiano come la borsa, concepita come “canvas à porter” per portare l’arte nella vita di tutti i giorni.
L’artista ha avviato la residenza presso Robilant, che il 2 luglio apre le porte al pubblico con un Open Studio, occasione di incontro diretto con Francesco Ferreri, in arte Chekos’s Art, e la sua ricerca artistica. Pioniero dell’uso dello stencil nell’arte urbana, Chekos è co-fondatore di 167B Street, laboratorio di arte urbana situato nel cuore del quartiere popolare 167 di Lecce e, attraverso i suoi murales, racconta storie di contrasti sociali e memoria collettiva, intrecciando volti, emozioni e simboli in opere che dialogano con le comunità e parlano alle nuove generazioni. Dalla Cina all’Albania, da Xiamen a Tirana, i suoi interventi trasformano lo spazio urbano in una galleria a cielo aperto, arricchita da riferimenti pop, omaggi ai grandi maestri del passato e messaggi dal respiro universale.
I visitatori, domani, nella sede di Robilant in via Vigevano 41, potranno entrare nel suo percorso creativo e osservarne da vicino lo sviluppo.
Il progetto culminerà nella realizzazione di borse d’artista in edizione limitata, pensate come espressione della creatività e dell’identità culturale italiana, oltre che come contributo concreto alle iniziative socio-culturali della Fondazione.




