
PLACCA IN PIETRA PAESINA E MARMI COMMESSI, TOSCANA, XVII-XVIII SECOLO
Raffigurante felino, monta entro cornice antica in legno ebanizzato.
Cm 16×22.
Cornice, cm 21×27,5.
Aggiudicazione: € 7.190
Wannenes
Superando i 250.000 euro di vendite, l’asta “Arredi, sculture e oggetti antichi” di Wannenes conferma l’interesse, da parte dei collezionisti, per l’eccellenza artigianale dei secoli passati
Ha registrato un totale complessivo di 251.894 euro l’asta Arredi, sculture e oggetti antichi, battuta da Wannenes lo scorso 30 giugno.
Tra i lotti di maggiore successo della vendita, segnaliamo il numero 130, un cassettone a ribalta con alzata del XVIII secolo, laccato e dipinto ad arte povera con paesaggi e figure entro grandi cartouches. Aggiudicazione: 12.650 euro. E ancora il lotto 6, un guéridon in bronzo dorato e piuma di mogano recante la firma di Jacob Frères. Risalente all’inizio del XIX secolo, il mobile è stato battuto per 11.400 euro.

CASSETTONE A RIBALTA CON ALZATA IN LEGNO DIPINTO E LACCATO AD ARTE POVERA, XVIII SECOLO
Interamente decorato con paesaggi e figure entro grandi cartouches, base a tre cassetti in fronte mosso e anta calatoia con scarabattolo interno, alzata con timpano architettonico e due ante a specchi; difetti, la decorazione esterna di epoca successiva, quella interna forse coeva al mobile, restauri, alcune sostituzioni nell’alzata e timpano rifatto in epoca posteriore.
Cm 240X112X60 (alzata prof. cm 25).
Aggiudicazione: € 12.650
Wannenes
Citiamo inoltre il lotto 325, lo stipo monetiere del XIX secolo che si contraddistingue per la monumentale struttura architettonica in legno ebanizzato, con cassetti e formelle parzialmente rivestite in tartaruga e intarsiate in avorio. È stato venduto insieme al suo tavolo en suite per 8.470 euro.
Fra i marmi e le pietre, il protagonista è il lotto 53, un piano in marmi policromi diversi del XVIII secolo. L’opera, centrata da un rosone stilizzato a più ordini e impreziosita da una campionatura di tessere in marmi antichi di recupero disposte tra fitti decori naturalistici, è stata aggiudicata per 10.150 euro. E ancora, il lotto 119: si tratta di una placca toscana in pietra paesina e marmi commessi tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento, raffigurante un felino e inserita in una cornice antica in legno ebanizzato. Aggiudicazione: 7.190 euro.

COPPIA DI GRANDI APPLIQUE IN BRONZO DORATO, XIX SECOLO
Di gusto neoclassico, ornati da fitto decoro naturalistico e teste muliebri, cinque braccia a cornucopia e vaso fiorito nella sommità; difetti, minori graffi e bruniture, alcune parti da fissare, elettrificati non funzionanti.
Cm 79X58X33.
Aggiudicazione: € 5.775
Wannenes
È stata battuta a 5.775 euro la coppia di grandi applique in bronzo dorato del XIX secolo di gusto neoclassico (lotto 5); mentre è stata aggiudicato a 5.610 euro il lotto 311, una coppia di grandi vasi decorativi in bronzo dorato e ametista del XX secolo.
Concludiamo la nostra rassegna con il lotto 12, una cornice in metallo dorato e sbalzato della fine del XVIII secolo sormontata da una cimasa con fregio recante l’arma papale. Custodisce al suo interno un dipinto su tela raffigurante con ogni probabilità un giovane Pietro Leopoldo Granduca di Toscana. L’aggiudicazione è di 2.860 euro.




