
L’installazione luminosa “Shooting Stars” del duo Antonello Ghezzi, già protagonista di Contemporary Locus 17 al Cimitero Monumentale di Bergamo, trova una nuova collocazione permanente sulla facciata dell’ampliamento dell’azienda Gelmini a Stezzano
L’opera, che trasforma una linea luminosa in un ponte visivo tra terra e cielo, si accende in tempo reale ogni volta che una meteora attraversa il cielo del bacino del Mediterraneo. Realizzata in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e il radiotelescopio Croce del Nord, l’installazione offre a chi la osserva la possibilità di assistere al passaggio di una stella cadente circa una volta al minuto e, se lo desidera, esprimere un desiderio .
La nuova sede di Gelmini Srl, progettata dallo Studio Capitanio Architetti, rappresenta un’occasione per integrare arte, architettura e innovazione in un unico progetto . L’azienda, fondata a Bergamo nel 1907 e ora attiva a Stezzano, è specializzata nelle costruzioni in acciaio per l’architettura e interpreta da oltre un secolo questo materiale non solo come elemento strutturale, ma come componente del linguaggio architettonico contemporaneo .
“A un anno dal 120° anniversario della nostra fondazione, la realizzazione dei nuovi uffici costruiti in acciaio dalla nostra azienda ha rappresentato l’occasione per accogliere sulla facciata l’opera Shooting Stars di Antonello Ghezzi, completando un progetto che unisce tecnica, architettura e arte“, dichiarano Paolo e Alessandro Gelmini.
Il progetto nasce dall’intensa esperienza di Contemporary Locus 17, la rassegna a cura di Paola Tognon che tra ottobre e novembre 2025 ha trasformato il piazzale del Cimitero Monumentale di Bergamo in uno spazio di riflessione condivisa tra terra e cielo, con i progetti degli artisti Antonello Ghezzi e Daniel González e la collaborazione di 35 istituzioni ed enti. Oggi l’esperienza prosegue attraverso una nuova installazione permanente che porta l’arte e le sue pratiche di connessione nel cuore di un luogo di lavoro, rendendola parte integrante dell’architettura e del paesaggio.
“La nuova versione di Shooting Stars per la facciata dell’azienda Gelmini è un invito quotidiano ad alzare gli occhi al cielo e concedersi il tempo di una proiezione futura”, dichiarano Nadia Antonello e Paolo Ghezzi. “Un luogo di lavoro trasformato in un luogo aperto ai desideri e alla speranza, visibile da tutti coloro che vi lavorano ma anche da chi, in macchina o sulla ciclopedonale, attraversa l’avvio della pianura bergamasca.”

Chi è Antonello Ghezzi?
Duo fondato nel 2009 da Nadia Antonello (Cittadella, 1985) e Paolo Ghezzi (Bologna, 1980), sviluppa una ricerca incentrata sul desiderio e sulla speranza, che prende forma in azioni e pratiche con l’immediatezza delle favole . Nel 2022 il duo ha vinto il Piano per l’Arte Contemporanea del Ministero della Cultura; nel 2023 ha tenuto la mostra Terra Cielo Iperuranio al CAMeC della Spezia . Le loro opere sono state presentate in istituzioni come il MudaC di Carrara, il Museo Plaza Cielo Tierra di Córdoba, gli Istituti Italiani di Cultura di Santiago del Cile e di Madrid, il Parlamento Europeo di Bruxelles e la Kunsthall di Bergen .
La nuova collocazione di Shooting Stars testimonia come l’incontro tra arte, impresa, architettura e ingegneria possa generare valore condiviso, dando vita a un’opera che entra a far parte del paesaggio quotidiano e invita la comunità a vivere lo spazio con uno sguardo nuovo. Il progetto è reso possibile grazie a Paolo e Alessandro Gelmini, Nadia Antonello e Paolo Ghezzi, Remo Capitanio, Marco e Michele Locatelli e il team di Contemporary Locus, associazione nata a Bergamo nel 2012 che attraverso l’arte costruisce una geografia culturale che attraversa spazi di epoche diverse, trasformandoli in scenari di vita pubblica e produzione collettiva di cultura.




