29 Settembre 2026 16:27

Arte in lutto, è morto a 54 anni il critico e curatore Pericle Guaglianone

Pericle Guaglianone
Pericle Guaglianone
Sabrina Vedovotto ricorda l’amico Pericle, animatore e spesso coscienza critica dell’ambiente artistico, in particolare romano

Non eravamo amici intimi, eppure con Pericle ci conoscevamo dagli inizi, quando entrambi abbiamo cominciato a lavorare in questo mondo strampalato dell’arte. È difficile trovare le parole per ricordarti, tu che amavi questa stagione, amavi il mare, amavi questo caldo torrido romano. Proprio di questo abbiamo parlato l’ultima volta che ci siamo incontrati: io mi lamentavo del caldo afoso e tu, bonariamente, mi prendevi in giro dicendomi che faceva caldo anche negli anni Ottanta, solo che eravamo giovani e non ci dava fastidio.

Pensavo all’assurdità del fatto che ci hai lasciati nel posto che più amavi: il mare. La tua Torvaianica e poi la tua Grecia, e quelle isole che ormai conoscevi benissimo. Pericle, mi è stato chiesto di ricordarti, ma quanto è difficile farlo. Le parole pesano come macigni e chissà se sarai felice di ciò che scriverò. Ragazzo prima e poi uomo, sei stato sempre gentile, educato, con il sorriso dolce e divertito. E le tue parole, poi. Scrivevi in modo meraviglioso e avevi una penna unica. Mai banale, mai scontato, mai sopra le righe, eppure sempre incisivo. Leggerti è sempre stato un vero piacere.

Mi piace pensare che continuerai a essere tra noi, alle tante inaugurazioni in cui ci incontravamo, soffermandoci a fare riflessioni insieme. Rileggeremo tutto ciò che hai scritto, perché ci farà compagnia e ci aiuterà a sentirci meno soli. Tu così intelligente, acuto, sensibile, profondo. Avevi una capacità rara di entrare nelle viscere del pensiero degli artisti, con profondità ma mai in modo noioso. Ci mancherai, Pericle. Questa è davvero la più brutta notizia di questa estate.