
La nuova sede della mega-galleria svizzera, annunciata nel 2025, aprirà il 3 ottobre con una mostra dedicata al rapporto tra Alexander Calder e Georgia O’Keeffe. È la seconda sede in California e la sesta negli Stati Uniti
Hauser & Wirth pianta un’altra bandiera in California. La mega-galleria svizzera aveva annunciato l’apertura di un nuovo spazio nel centro di Palo Alto, nel 2025, ma ora lancia il proprio save-the-date: 3 ottobre 2026. Si tratta della prima sede permanente nella Silicon Valley e della sesta negli Stati Uniti per uno dei più potenti player del mercato dell’arte globale. Lo spazio, che occupa un edificio di 240 metri quadrati, un tempo sede dell’ufficio postale, si trova al 201-225 Hamilton Avenue. La galleria aprirà con la mostra “Calder | O’Keeffe” , dedicata all’amicizia e al rapporto artistico tra due giganti del modernismo americano: Alexander Calder e Georgia O’Keeffe.
L’inaugurazione aggiunge un nuovo tassello a quella che è già una delle reti di gallerie commerciali più estese al mondo. Fondata a Zurigo nel 1992, Hauser & Wirth opera oggi con 16 sedi tra Stati Uniti, Europa e Asia, tra cui New York, Los Angeles, Londra, Parigi, Hong Kong, Zurigo, Basilea, Monaco e Minorca. Palo Alto diventa così la seconda location californiana dopo Los Angeles.
La nuova sede sarà diretta da Beatrice Shen, senior director che in precedenza ha seguito la galleria di Los Angeles e la partecipazione di Hauser & Wirth alla fiera FOG Design+Art di San Francisco. La scelta di Palo Alto non è casuale. La città è la residenza di Laurene Powell Jobs, filantropa miliardaria e fondatrice di Emerson Collective, da lungo considerata una delle clienti più importanti della galleria. In precedenza, la città aveva ospitato una sede di Pace Gallery, chiusa nel 2022.
La mostra inaugurale, organizzata in collaborazione con la Calder Foundation e con il supporto della Georgia O’Keeffe Museum, affiancherà le opere dei due artisti a materiali d’archivio che raccontano il loro rapporto decennale. Sebbene Calder e O’Keeffe lavorassero in medium molto diversi, la loro amicizia durò per decenni.
L’edificio di 2.600 piedi quadrati (circa 240 mq), restaurato dall’architetto Luis Laplace, ospiterà anche una libreria Hauser & Wirth Bookshop, progettata come spazio di incontro per la comunità, con talk, programmi educativi ed eventi editoriali.




