29 Settembre 2026 15:09

Sotheby’s: il miglior semestre di sempre

Sotheby’s Londra

Le vendite in asta crescono del 59% a 3,4 miliardi, quelle private del 52% a 826 milioni. Il CEO Stewart: «Domanda diffusa in tutte le categorie e in tutte le regioni»

Dopo il rapporto di Deloitte e l’annuncio del semestre d’oro di Christie’s, le buone notizie continuano ad arrivare dalle più importanti case d’asta del mondo. Stavolta è il turno di Sotheby’s, che ha annunciato il suo miglior primo semestre di sempre, con vendite totali per 4,4 miliardi di dollari tra gennaio e giugno. Un balzo del 58% rispetto allo stesso periodo del 2025. Le vendite in asta sono cresciute del 59%, raggiungendo i 3,4 miliardi di dollari, mentre le vendite private hanno segnato un +52% a 826 milioni, un record assoluto per la casa d’asta.

Le aste di maggio e giugno hanno rappresentato circa 1,5 miliardi di dollari (il 34% del totale), grazie a una ricca stagione di collezioni singole. Le vendite di punta a New York hanno totalizzato 908,6 milioni di dollari, con un tasso di vendita del 92,5%. La casa ha sottolineato che il tasso è salito al 96% per le collezioni di proprietà, inclusa quella del defunto mercante Robert Mnuchin, i cui beni hanno fruttato 173 milioni a maggio. Le vendite di giugno a Londra hanno raggiunto i 556,5 milioni di dollari, il totale più alto per qualsiasi stagione di vendite mai organizzata in Europa, grazie in gran parte alla vendita della Lewis Collection da 392,6 milioni di dollari.

La nuova sede al Breuer e il design da record

«I nostri risultati riflettono una domanda ampia da parte degli acquirenti in tutte le categorie e in tutte le sedi a livello globale», ha dichiarato l’amministratore delegato Charles F. Stewart. Il successo è stato favorito anche dal trasferimento della sede newyorkese al Breuer Building sulla Madison Avenue, avvenuto l’anno scorso. La nuova location, inaugurata a novembre, ha più che raddoppiato il numero di visitatori nel primo semestre rispetto allo stesso periodo del 2025, quando la casa operava ancora nella ex sede di York Avenue. 

Tra i momenti salienti del semestre, la prima vendita di design di una singola collezione nella nuova sede, per la raccolta di Jean e Terry de Gunzburg, che ha totalizzato 96 milioni di dollari, rendendola l’asta di design più preziosa nella storia degli Stati Uniti. Un set di 15 specchi di Claude Lalanne ha raggiunto 33,5 milioni di dollari, un record per l’artista e il prezzo più alto mai pagato per un’opera di design all’asta.

La stagione dei Maestri Antichi a New York ha totalizzato 94,8 milioni di dollari, guidata da un disegno di Rembrandt da 18 milioni. A Hong Kong, le vendite serali e diurne di arte moderna e contemporanea hanno portato a casa 91,3 milioni di dollari complessivi, stabilendo un nuovo record per un’artista donna venduta all’asta in Asia quando La Grande Vallée VII (1983) di Joan Mitchell è stata battuta per 17,6 milioni di dollari.

Le altre categorie

Poiché Sotheby’s non è più quotata in borsa, non è obbligata a rendere pubblici i dettagli finanziari completi per categoria. Tuttavia, secondo l’Artnet Price Database, le vendite d’arte di Sotheby’s sono ammontate a circa 2,3 miliardi di dollari tra gennaio e giugno, con un aumento dell’88% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Le vendite di lusso sono cresciute in modo significativo: gli orologi hanno registrato un +64%, le auto da collezione (RM Sotheby’s) un +61%, mentre i gioielli hanno segnato un +13%. Sotheby’s ha completato un’emissione obbligazionaria da 825 milioni di dollari ad aprile per rifinanziare il debito esistente, portando le agenzie di rating a migliorare il giudizio sulla società. Il suo braccio di servizi finanziari ha chiuso a gennaio una cartolarizzazione da 900 milioni di dollari. Segnali, secondo la casa, di una forte fiducia degli investitori accanto alla domanda degli acquirenti.