
Un’opera che celebra l’invisibile, un festival che abbraccia tutte le arti, un percorso che si fa sempre più profondo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. È con questi elementi che prende il via oggi la nona edizione di ARTEPARCO
L’edizione 2026 di ARTEPARCO, vede inoltre l’allestimento di una nuova opera site-specific, Santa Rosalia, dell’artista Hilario Isola, che porta a nove il numero delle installazioni permanenti disseminate lungo i sentieri del Parco. La scultura, alta circa tre metri, è realizzata interamente a mano in rame piegato, saldato e bulinato, attraverso tecniche artigianali oggi sempre più rare. L’opera rende omaggio alla Rosalia alpina, un raro coleottero che abita le faggete vetuste del Parco, svolgendo un ruolo cruciale negli equilibri ecologici del bosco, pur rimanendo spesso invisibile. “Credo sia importante preservare la natura e riconoscere che essa non debba essere pensata esclusivamente in funzione dell’essere umano. Con Santa Rosalia ho voluto spostare lo sguardo su un insetto spesso invisibile ma vitale, reinterpretandolo in una dimensione che sappia rendere l’elemento naturale il vero protagonista”, ha dichiarato l’artista.
La scelta del rame non è casuale: esposto agli agenti atmosferici, il metallo muterà nel tempo sviluppando ossidazioni verdi e nere che richiamano i colori dell’insetto, rendendo l’opera un organismo in continua trasformazione, in dialogo con il paesaggio.
Creata nel 2018 da Paride Vitale e frutto della consolidata collaborazione tra il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Comune di Pescasseroli e il brand di profumi PARCO1923, quest’anno si aggiungono al sostegno di ARTEPARCO la Fondazione Erminio e Zel Sipari ETS e la Regione Abruzzo, oltre al Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e del Touring Club Italiano, oltre che del patrocinio de L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Un percorso di esperienze
Come ogni anno, i visitatori potranno esplorare le opere permanenti realizzate nelle precedenti edizioni dagli artisti Marcantonio, Matteo Fato, Alessandro Pavone, Sissi, Valerio Berruti, Accademia di Aracne, megx e Velasco Vitali, con il supporto di un’audioguida che accompagna il percorso, arricchita dalle voci di Victoria Cabello e Paride Vitale. “Vedere ARTEPARCO crescere anno dopo anno è una grande emozione. È nato come un progetto del cuore, profondamente legato alla mia terra, e oggi diventa un festival senza perdere la sua anima. Sono grato a chi ha creduto in questa visione e ha contribuito a renderla possibile”, commenta Vitale.




