29 Settembre 2026 14:37

Vienna ritorna con Astoria Artshow, la sua nuova fiera d’arte

Astoria Garage, Vienna

Dopo il crollo di Viennacontemporary e Spark, Vienna Art United, associazione che riunisce 35 gallerie della città lancia una nuova manifestazione: Astoria Artshow

In programma dal prossimo 10al 13 settembre, Astoria Artshow si terrà presso l’Astoria Garage, un edificio storico di sei piani risalente al 1923 situato nell’8° distretto di Vienna, che ospiterà per la prima volta un evento artistico. La prima edizione vedrà la partecipazione di circa 70 gallerie, sia austriache che internazionali, e fungerà da anteprima per un’edizione più strutturata prevista per il 2027.

L’iniziativa è promossa da VAU – Vienna Art United, il cui consiglio direttivo è composto da alcuni dei galleristi più influenti della città: Markus Peichl (Galerie Crone Wien), Thomas Krinzinger (Galerie Krinzinger), Maximilian Thoman (Galerie Elisabeth und Klaus Thoman), Karoline Bartosch-Hilger (Galerie Hilger), Antonia Lia Orsi (City Galerie Wien) e Isabell Kisling-Steynek (Galerie Steinek). Una edizione “pilota” che ha ricevuto finanziamenti sia dalla Città di Vienna che dal Ministero Federale per l’Edilizia, l’Arte, la Cultura, i Media e lo Sport. “Questi contributi consentono alle gallerie viennesi di istituire una fiera d’arte veramente indipendente e autonoma, inviando un segnale chiaro per la vitalità del panorama artistico viennese“, ha dichiarato Peichl, presidente di VAU.

Astoria Artshow adotterà un innovativo “modello di partecipazione solidale”, in cui “le quote di partecipazione sono scalate in base al fatturato e alle dimensioni delle gallerie partecipanti – non in base alla metratura dello spazio espositivo. Ciò consente una partecipazione equa e sostenibile, tenendo conto della capacità economica di ciascuna galleria“, si legge in una nota diffusa dall’associazione.

All’inizio di luglio, Monopol aveva anticipato che VAU aveva raccolto il sostegno di 107 artisti, tra cui Renate Bertlmann, Ernst Caramelle, Jakob Lena Knebl ed Eva Schlegel, per lanciare una fiera che colmasse il vuoto lasciato dalle due manifestazioni, Viennacontemporary e Spark, entrambe cancellate quest’anno e di cui la seconda prevede di tornare nel 2027. Nella nota di conferma di Astoria Artshow, VAU ha sottolineato che la nuova fiera è “una risposta diretta” alla cancellazione delle due fiere.

Peichl ha concluso: “La nostra ambizione è combinare i più alti standard di qualità internazionali con un formato aperto, sostenuto collettivamente e proiettato verso il futuro. Il nostro obiettivo è unire i punti di forza del settore delle gallerie austriaco e sviluppare un formato fieristico di fama internazionale, lungimirante e sostenibile“.