
Il colosso delle fiere d’arte sta negoziando con Miami Beach un nuovo accordo quinquennale o decennale. La proposta: ridurre l’affitto da 1 milione a 400.000 dollari. In cambio, più controllo sugli eventi di Miami Art Week
Mentre Miami Beach si prepara ad accogliere la prossima edizione della fiera, il colosso svizzero sta negoziando con le autorità locali per ottenere una riduzione significativa dei costi in vista del rinnovo dell’accordo, in scadenza dopo il 2026. Secondo i documenti ottenuti dal Miami Herald, Art Basel pagherà quest’anno quasi 1 milione di dollari per l’uso esclusivo del Convention Center. Negli ultimi cinque anni, l’affitto è aumentato di quasi un quarto di milione di dollari a causa di un accordo che prevedeva incrementi legati all’inflazione. Ora, la fiera chiede un “reset“.
Le cifre
Secondo le email scambiate tra le parti e ottenute dal Miami Herald, la città avrebbe proposto una nuova base di affitto di 500.000 dollari alla fine dello scorso anno, per poi scendere a 400.000 dollari. Miami si offre anche di coprire 300.000 dollari per i servizi di polizia e vigili del fuoco, costi che in passato erano a carico di Art Basel. In cambio, la città chiede alla fiera di contribuire con 100.000 dollari alle spese di trasporto (water taxi e navette gratuite), ma la fiera pare che ancora non abbia accettato.
E mentre Art Basel vuole un accordo quinquennale a partire dal 2026, la città spinge per un impegno decennale. Secondo una proiezione dei funzionari cittadini, un accordo decennale con un affitto base di 450.000 dollari farebbe risparmiare ad Art Basel circa 9 milioni di dollari rispetto alla struttura attuale, ma qualsiasi accordo dovrà essere approvato dalla Commissione cittadina di Miami Beach.
Art Basel vuole più controllo su Miami Art Week
Ma non c’è solo il denaro. Art Basel chiede anche maggiore controllo sugli eventi che animano Miami Art Week, in risposta alla proliferazione di fiere e manifestazioni in tutta la contea di Miami durante quel periodo. La fiera chiede un diritto di prelazione per subentrare agli spazi di Untitled e Scope su Ocean Drive, e la creazione di una zona di esclusività ampliata per “garantire che nessun nuovo evento artistico concorrente venga introdotto a Miami Beach“.
Art Basel è arrivata a Miami Beach nel 2002 e lo scorso anno la fiera ha attirato circa 80mila visitatori e ha generato un impatto economico stimato di 570 milioni di dollari per l’intera contea. Un portavoce della fiera ha dichiarato: “Da oltre vent’anni, Art Basel Miami Beach si è sviluppata in stretta partnership con la città. Siamo fermamente impegnati per il futuro della fiera in città e siamo impegnati in discussioni costruttive per un accordo oltre il 2026“. Anche il City Manager Eric Carpenter si è detto ottimista: “I negoziati sono stati costruttivi e cordiali. Speriamo di continuare la nostra lunga relazione con Art Basel per molti anni“.




